ASSESTAMENTO 2016: CONS. TONINA, ODG PER L’INDIVIDUAZIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DELLE ATTIVITA’ DEI NEGOZI ED ESERCIZI DI MONTAGNA

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Il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha appena licenziato, con 20 voti favorevoli e nessun contrario un odg del Cons. Mario Tonina dell’Unione per il Trentino, predisposto con il pieno sostegno dei colleghi di partito De Godenz e Passamani, e incentrato sulla necessità di reperire contributi a favore del mantenimento delle attività degli esercizi e dei negozi di montagna.

“La maggior parte dei negozi alimentari ed esercizi pubblici periferici di prima necessità operano come unico presidio commerciale dei comuni e delle località montane” ha introdotto Tonina ” rappresentando di fatto un presidio dei territori trentini e sono, quindi, uno strumento sia di servizio alla comunità che di relazione sociale. Sono un luogo di empatia e di comunicazione in quanto, nel punto vendita, non si acquistano solo merci, ma si vivono relazioni e la loro presenza capillare sul territorio, garantisce l’integrazione tra i suoi dipendenti e la comunità, mentre la trasparenza e il corretto comportamento, fanno di questi piccoli punti vendita un elemento indispensabile di stabilità e coesione sociale.”

“Proprio questi piccoli negozi di comunità” ha spiegato “sono quelli che sempre di più esprimono maggiore sofferenza. L’amministrazione provinciale interviene a favore dei negozi e degli esercizi pubblici che operano come unici presidi commerciali nei paesi attraverso il comma 3 dell’articolo 61 della LP 17/10, “Interventi per favorire l’insediamento di attività economiche in zone montante” con un contributo annuale volto a garantirne la permanenza in zone svantaggiate. Per mantenere il presidio territoriale nell’alveo della tradizione comunitaria trentina, occorre quindi come Provincia, continuare a sostenere questa fisionomia di servizio, garantendo adeguati fondi ai negozi e esercizi che operano in zone svantaggiate, attività economiche impraticabili senza intervento pubblico e a cui dobbiamo riconoscere la funzione sociale di particolare importanza per i cittadini.

“Va evidenziato” ha concluso la sua presentazione Tonina “che il servizio offerto da tali punti vendita riesce a produrre benefici sociali due o tre volte superiori rispetto all’ investimento economico e sociale necessario per mantenerli operativi; garantiscono l’attuale livello occupazionale con relative conseguenze sulle possibilità di spesa delle famiglie e sull ’indotto locale, favoriscono le ricadute in termini di mancati costi per i servizi di assistenza sociale dei soggetti più anziani che riconoscono nel punto vendita il luogo di ritrovo e di socializzazione, contengono il traffico locale, contribuiscono a mantenere un livello di vitalità e attrazione dei paesi montani con conseguenze positive in termini di flussi turistici e sono anche di supporto al mercato immobiliare dei nostri paesi.”

Tutto ciò premesso, il dispositivo dell’ odg impegnava la Giunta a garantire la disponibilità di risorse di bilancio volte a sostenere la copertura dei contributi concessi ai sensi del comma 3 dell’articolo 61 della Legge provinciale 17/2010 a favore dell’attività dei negozi ed esercizi di montagna nell’ ambito degli stanziamenti previsti sulla corrispondente missione.

La Giunta si è espressa favorevolmente per mezzo dell’assessore Olivi che ha ribadito l’importanza di prestare attenzione agli esercizi ubicati nelle zone periferiche del territorio provinciale

Il voto del Consiglio è stato unanimemente positivo e l’ordine del giorno è stato accolto.

Qui copia Odg del cons. Mario Tonina per reperire contributi a favore dei negozi di montagna

cons. Mario Tonina

cons. Pietro De Godenz

cons. Gianpiero Passamani