ASSESTAMENTO 2018: UPT, INTERVENTO IN APERTURA DEL CAPOGRUPPO PASSAMANI

219

Il Capogruppo UpT Passamani è intervenuto in apertura della discussione sull’assestamento, sottolineando il senso di responsabilità e l’oculatezza con la quale il Centrosinistra Autonomista, ed in esso l’Unione per il Trentino, ha lavorato, riuscendo a localizzare risorse preziose da utilizzare per migliorare le condizioni di vita e lavoro delle trentine e dei trentini.

“Abbiamo davvero operato con responsabilità e dedizione, accogliendo anche i giusti suggerimenti, laddove ci sono stati, delle minoranze. Il nostro scopo non è fare campagna elettorale ma lavorare al meglio delle nostre possibilità per svolgere bene il ruolo per il quale siamo stati votati. Così ho lavorato io e così hanno lavorato i miei colleghi di partito Tonina e De Godenz, e i nostri assessori Gilmozzi e Mellarini, che ringrazio. Sappiamo di avere la coscienza a posto e non accettiamo lezioni di buona politica da nessuno, tantomeno da chi oggi ci accusa in modo semplicistico di voler cambiare Presidente – elemento di discussione legittimo in un dialogo interno ad una coalizione –e alcuni anni fa protestava con dei cartelloni contro amici e colleghi, cito su tutti Silvano Grisenti, con i quali oggi si trova alleato.”

Gianpiero Passamani è poi tornato ad analizzare la manovra d’assestamento. «L’accorta e responsabile gestione delle casse pubbliche in questi 5 anni di legislatura ha permesso di operare con questa manovra di bilancio interventi sostanziali a favore di imprese, cittadini, infrastrutture e servizi. 484 milioni di euro frutto di buona amministrazione e maggiori entrate tributarie rese possibili da un PIL dato in crescita anche per il 2019, fatturato e ordinativi in aumento per le imprese trentine, oltre a un tasso di disoccupazione sceso ulteriormente. Un risultato frutto di “autonomia politica”, oculatezza e prudenza, come l’ha definita il Presidente Rossi, che si inserisce in un quadro economico confortante».

«Sul capitolo economico – ha proseguito Passamani – il sostegno alla crescita delle imprese è fondamentale. È importante l’alleggerimento della pressione fiscale: circa 200 milioni di euro per le imprese trentine, estensione delle agevolazioni Irap fino al 2020; riduzione Imis per gli immobili produttivi anche per il 2019. Importante lo stanziamento di quasi 13 milioni di euro per il finanziamento alle imprese».

Sul fronte dell’occupazione – ha rilevato il Capogruppo in aula – recependo con favore i dati positivi (+2,3% dell’occupazione nel 2017 sul 2016) è importante ricorrere al potenziamento degli ammortizzatori sociali e a stabilizzazioni del personale pubblico (dare certezze lavorative permette un virtuoso circolo con entrate fiscali e impulso ai consumi).

Passamani ha passato in rassegna, poi, il concetto di coesione sociale, che va mantenuta attraverso politiche del lavoro puntuali ed efficaci.  Fondamentale lo spazio che questo assestamento di bilancio dà agli interventi per l’agricoltura e per i lavori socialmente utili, mezzo milione di euro per il Progettone, e per l’assegno unico provinciale per chi è scoperto da ammortizzatori sociali nazionali.

Il consigliere dell’UpT ha anche sottolineato come il rafforzamento dei centri per l’impiego sia un buon primo passo da sviluppare ulteriormente in futuro e ha rilevato come la dimensione limitata delle imprese trentine sia ancora un elemento di parziale fragilità nel tessuto economico, sul quale lavorare.

Giudizio positivo per i piccoli ma significativi interventi sono stati possibili per quanto riguarda le prestazioni socio-assistenziali e l’assistenza domiciliare tramite le Comunità di valle e per le politiche della casa, sia di edilizia pubblica che a canone moderato. Come, infine, anche per una maggiore flessibilità per i Comuni in gestione associata, sul fronte dell’assunzione di personale e di efficientamento della spesa.

«Come sottolineato lunedì 23 luglio in aula dal Presidente Rossi – che ringrazio a nome di tutto il Gruppo UpT – i dati e i risultati delle statistiche della sanità e i dati Invalsi sulla scuola individuano in questi due settori un’eccellenza trentina» ha precisato Passamani «e per continuare su questa strada vale la pena investire in questi due settori (attraverso edilizia, formazione)», così come nel trasporto pubblico e nell’infrastrutturazione telematica del territorio, ha concluso il Capogruppo.

Trento, 25 luglio 2018