BILANCIO 2020: CASA JELLICI TESERO, SI’ A ODG DE GODENZ PER COMPLETAMENTO LAVORI

261

Con un suo ordine del giorno – emendato in accordo con la Giunta – Il Consigliere Pietro De Godenz ha ottenuto il via libera a valutare il finanziamento nel biennio 2020/2021 per il completamento dei lavori presso Casa Jellici a Tesero onde consentirne il pieno recupero a fini di utilizzo per la collettività e l’attivazione della mostra permanente dei presepi.

“Si tratta di un passaggio importante” ha spiegato ” che darà finalmente a questa importante dimora, giù attestata negli archivi valligiani a partire dal primo ‘500, la possibilità di divenire – ancor di più rispetto a come è oggi – luogo di incontro e punto di riferimento per associazioni, abitanti del luogo e ospiti. Da anni Provincia e Comunità collaborano per il recupero e ora è davvero tempo di terminare i lavori e restituire Casa Jellici alla collettività.

“A partire dal 1965” ha continuato De Godenz “anno di fondazione dell’Associazione Amici del Presepio, il paese di Tesero e Casa Jellici sono diventati un simbolo di trentinità nel mondo e una culla di mantenimento delle tradizioni legati al Natale, alimentando il turismo e portando la notorietà e riconoscibilità della nostra Provincia a livello nazionale e internazionale, come attestano non solo i numerosi riconoscimenti ma anche l’esposizione del Presepe in Piazza S. Pietro a Roma per ben due volte, l’ultima nel 2015, e la successiva esposizione, voluta fortemente da Papa Francesco quale simbolo di Pace tra i popoli, a Betlemme, nella Basilica della natività. Risultati mirabili ed eccezionali – i presepi di Tesero sono stati esposti sempre in accordo con il Vaticano anche ad Assisi, L’Aquila, Istanbul e Mosca – che permettono anche di portare e far conoscere all’estero la maestria dei nostri artigiani, altra tradizione plurisecolare vanto di Tesero e di tutti noi.”

” Sono quindi felice” ha concluso “che la Giunta abbia accolto la mia richiesta in modo da poter vedere il completamento entro il prossimo biennio”.

Sotto si riporta testo completo dell’ordine del giorno

PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO

ddl n. 36/XVI “Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2018”

ddl n. 37/XVI “Legge di stabilità provinciale 2020”

ddl n. 38/XVI “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2020-2022”

Azioni per il completamento del recupero di Casa Jellici

Casa Jellici, situata a Tesero, in Valle di Fiemme, è un’antica dimora incastonata nel centro storico del paese dal prezioso valore storico e architettonico.

Utilizzata nei secoli come casa signorile, risulta documentata negli archivi già nel 1503 e appartenne anche a Vigilio Firmian che in Fiemme fu Capitano vescovile.

Ha una struttura molto particolare, divisa in due corpi di fabbrica caratterizzati da arcate in muratura, ballatoi, soffitti e travature in legno, bugnature agli angoli e un affaccio su una caratteristica corte interna.

A partire dai primi anni duemila il comune di Tesero in accordo e in stretta sinergia con Provincia Autonoma di Trento e Comunità di Valle ha dato il via a un laborioso piano di recupero e ristrutturazione teso a rivalutare anche la destinazione d’uso e farne un polo museale (dedicato ai presepi, ma non solo) e multifunzionale.

Tale operazione, delicata a causa dei molti vincoli presenti è stata definita tecnicamente in tre stralci esecutivi; il primo, e più urgente, di tipo statico, riferito al risanamento delle strutture al fine di permetterne un futuro uso da parte del pubblico, il secondo riferito all’intervento tecnico al fine di mettere in opera tutta la parte impiantistica, il terzo dedicato al restauro architettonico vero e proprio e al completamento di tutti i lavori necessari previsti.

Studiando e confrontando i progetti e gli stanziamenti con quanto fin qui realizzato appare evidente l’estrema efficacia e l’attenzione prestata in corso d’opera tanto che, di fatto, una parte del restauro architettonico, risulta eseguita e si è compenetrata con l’intervento statico, come testimonia anche il recupero del tetto che, a differenza di quanto previsto nel progetto originario (il quale prevedeva il rifacimento completo del tetto con legno nuovo e parti in acciaio) è stato eseguito utilizzando esclusivamente legno di recupero con un eccellente risultato finale. Altri risparmi, tra i quali la scelta di non inserire più nello stabile la biblioteca, hanno permesso anche il restauro architettonico del seminterrato, rendendone agibili i locali a uso espositivo; locali che potrebbero divenire strategica sede della mostra permanente dei presepi, visto il particolare ambiente a volte che molto si addice al contesto natalizio.

A tal fine sarebbe oltremodo indicato studiare, nel prossimo futuro, l’inserimento di tale mostra permanente, una volta realizzata, nel circuito dei musei trentini e particolarmente sensato e auspicato sarebbe un accostamento con il Museo degli usi e dei costumi della gente trentina;

Questo perché, a partire dal 1965, anno di fondazione dell’Associazione Amici del Presepio, il paese di Tesero e Casa Jellici sono diventati un simbolo di trentinità nel mondo e una culla di mantenimento delle tradizioni legati al Natale, alimentando il turismo e portando la notorietà e riconoscibilità della nostra Provincia a livello nazionale e internazionale, come attestano non solo i numerosi riconoscimenti ma anche l’esposizione del Presepe in Piazza S. Pietro a Roma per ben due volte, l’ultima nel 2015, e la successiva esposizione, voluta fortemente da Papa Francesco quale simbolo di Pace tra i popoli, a Betlemme, nella Basilica della natività. Risultati mirabili ed eccezionali – i presepi di Tesero sono stati esposti sempre in accordo con il Vaticano anche ad Assisi, L’Aquila, Istanbul e Mosca – che permettono anche di portare e far conoscere all’estero la maestria dei nostri artigiani, altra tradizione plurisecolare vanto di Tesero e di tutti noi.

In aggiunta è bene sottolineare come gli spazi di Casa Jellici potrebbero essere utilizzati sia dal Comune come sale di rappresentanza in particolare eventi, sia, a vario titolo (mostre, laboratori, sale prove teatrali o musicali) dalle numerose associazioni presenti nel borgo.

Volontà dell’amministrazione è infatti quella di dar vita, una volta conclusi il secondo ed il terzo stralcio dei lavori previsti, quantificati in 2.498.333,27 Euro, a uno spazio multifunzionale vivo e attivo nel centro storico del paese dedicato alla collettività e alle quotidiane attività degli abitanti locali e, nel contempo, capace di divenire, ancor di più, elemento di attrazione culturale e storico-turistica per i numerosi ospiti accolti ogni anno.

Per tali ragioni, visti gli stanziamenti previsti in bilancio

Il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento impegna la Giunta Provinciale:

  1. a valutare la possibilità di finanziare nel corso del biennio 2020 – 2021, nell’ambito ed entro i limiti dei fondi di finanza locale, gli interventi di recupero necessari a garantire la funzionalità di Casa Jellici a Tesero, anche ai fini dell’attivazione della mostra permanente dei presepi