BILANCIO 2020: OK ODG DE GODENZ PER CONVENZIONE CON FACOLTA’ MEDICINA DI BRESCIA

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Via libera in Consiglio, riunito per il Bilancio, ad un ordine del giorno del cons. De Godenz che impegna la Provincia Autonoma di Trento a stipulare una convenzione che permetta agli studenti specializzandi frequentanti Medicina e Chirurgia presso l’Università di Brescia di svolgere i loro tirocini presso gli ospedali e le strutture sanitarie trentine.

“La speranza” ha spiegato a margine il consigliere da sempre attento al sistema sanitario trentino e alla sua gestione e sviluppo “è quella che gli odierni studenti e futuri medici possano un domani scegliere, potendo conoscerle e apprezzarle, le nostre strutture sanitarie per svolgere la loro professione. Abbiamo già convenzioni con Verona, Padova e Trieste non vedo perché non attivarsi anche con Brescia. Bene che non ci siano posti e costi aggiuntivi,come richiesto dalla Giunta, ma per il resto la convenzione è certamente da attivare”.

Pertanto De Godenz ha richiesto nel dispositivo che la Giunta si impegni attivi al fine di concretizzare anche con l’Università di Brescia – Facoltà di Medicina e Chirurgia – apposita convenzione che permetta agli specializzandi della stessa di svolgere attività di tirocinio nei nosocomi e nelle strutture sanitarie situate in Provincia Autonoma di Trento – a condizione che detta convenzione non comporti il finanziamento di posti aggiuntivi in scuole di specializzazione ai sensi della legge provinciale n. 4/1991 e ss. mm. – e a presentare al Consiglio provinciale, entro tre mesi dall’approvazione del presente ordine del giorno, un resoconto puntuale di quanto concretizzato in relazione alla stipula della suddetta convenzione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Brescia.

Sotto si riporta testo completo dell’odg, emendato come concordato con la Giunta

PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO N.4

ddl n. 36/XVI “Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2018”

ddl n. 37/XVI “Legge di stabilità provinciale 2020”

ddl n. 38/XVI “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2020-2022”

E’ risaputo come il sistema sanitario trentino, riconosciuta eccellenza a livello nazionale, stia attraversando un momento particolare e di riorganizzazione caratterizzato anche da punti di criticità che riguardano sia i professionisti coinvolti, sia il mantenimento dei servizi – soprattutto nelle valli – sia la sostenibilità economica presente e futura in generale.

La sanità è considerata da sempre in Provincia di Trento una priorità e per far fronte alle nuove esigenze richiede cambiamenti che vanno pianificati e gestiti tenendo conto delle peculiarità del territorio trentino e definendo, laddove possibile, standard speciali per bisogni e luoghi speciali; è stato ed è il caso dei Punti nascita ma anche di altre specializzazioni come ad esempio, l’ortopedia, la radiologia e tutti quei servizi assistenziali e sanitari i quali possono permettere, se inseriti in un piano di revisione capace di visione nel medio e lungo termine, la persistenza della vita in montagna, evitandone l’abbandono tristemente concretizzatosi in regioni a noi vicine.

Tornando al tema salute, in quest’ottica risulta pertanto fondamentale rendere attrattivo il Trentino per i medici e i futuri medici e oggi studenti che potranno così scegliere una volta completati i lori percorsi scolastici di esercitare in provincia, non solo presso i nosocomi cittadini ma anche nelle zone periferiche.

A tale scopo, molto hanno giovato, negli anni alcune convenzioni tra facoltà di medicina e del settore medico assistenziale e la Provincia Autonoma al fine di permettere agli studenti in via di specializzazione di svolgere i loro tirocini presso le strutture ospedaliere trentine.

E’ il caso, ad oggi, delle Università di Verona, Padova e Trieste, le quali dopo aver attivato questi percorsi hanno potuto concretizzare, parimenti alla nostra Provincia, la diffusione di una nuova rete di relazioni, scambi e occasioni professionali, in una prospettiva win-win positiva per tutti gli attori in gioco.

Pertanto con lo scopo di potenziare tali positive esperienze si propone, in seguito ad alcune sollecitazioni ed interessamenti manifestati da studentesse e studenti interessati e dalle loro famiglie, di replicare quanto già stabilito con altre città e con le rispettive università, riferendosi all’Università di Brescia dove è attivo il corso a ciclo unico di sei anni di Medicina e Chirurgia, e data anche la vicinanza territoriale di alcune valli del bresciano alla nostra provincia, proponendo la condivisione di una convenzione.

Tale scelta permetterebbe anche agli studenti di Brescia, in particolar modo agli specializzandi, di svolgere i loro tirocini in Provincia di Trento ampliando le possibilità e i vantaggi sopra riportati, non ultimo la possibilità che dopo aver conosciuto ed essere stati accolti nelle nostre strutture e aver avuto esperienze positive – elemento certo data la qualità dei nostri servizi medici e assistenziali – più medici vogliano un domani esercitare stabilmente in Trentino.

Per tali ragioni, visto l’art.11 del ddl 36/XVI in materia di tutela della salute

Il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento impegna la Giunta Provinciale:

  1. ad attivarsi al fine di concretizzare anche con l’Università di Brescia – Facoltà di Medicina e Chirurgia – apposita convenzione che permetta agli specializzandi della stessa di svolgere attività di tirocinio nei nosocomi e nelle strutture sanitarie situate in Provincia Autonoma di Trento, a condizione che detta convenzione non comporti il finanziamento di posti aggiuntivi in scuole di specializzazione ai sensi della legge provinciale n. 4/1991 e ss. mm.

  2. a presentare al Consiglio provinciale, entro tre mesi dall’approvazione del presente ordine del giorno, un resoconto puntuale di quanto concretizzato in relazione alla stipula della suddetta convenzione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Brescia.

cons. Pietro De Godenz