CONS. DE GODENZ: ACCOSTAMENTO LINGUISTICO ASILI E MATERNE, OK MOZIONE

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Accolta oggi in Consiglio provinciale una mozione del consigliere provinciale Pietro De Godenz dedicata all’apprendimento delle lingue e in particolare presentata per poter continuare il progetto di accostamento alle lingue straniere presso asili e scuole materne denominato “Gil – growing in languages”.
“Tale progetto” ha spiegato De Godenz “partito con una sperimentazione nel 2015 in seno al piano Trentino Trilingue ha portato ottimi risultati e ora le insegnanti impegnate nello stesso sono molto preoccupate per il mancato rinnovo del bando europeo da parte della Giunta provinciale che ne permetteva lo svolgimento.”

” Per questo” ha dichiarato il consigliere “ho deciso di approntare e presentare questa mozione che auspico possa ottenere il via libera della Giunta e far sì che i progetti di avvicinamento alle lingue per i bambini degli asili e delle materne possano continuare. Tutti sappiamo quanto oggigiorno la conoscenza di una o più lingue sia preziosa e importante anche per la costruzione di un futuro lavorativo e per confrontarsi con il mondo e conoscerlo. Cominciare a studiare e conoscere le lingue in tenera età risulta alla luce di questo ancora più utile e necessario. Inoltre ricordo come molti docenti si erano formati in maniera specifica, alcuni andando anche all’estero per rafforzare la conoscenza delle lingue, e investendo quindi sulle prospettive di lavoro future che meritavano e meritano di vedere confermate.

Pertanto De Godenz con la sua mozione aveva richiesto, depositando la sua richiesta ancora nel novembre 2020, l’impegno della Giunta stessa a garantire il proseguimento dopo il 31/12/2020 delle attività di accostamento linguistico nelle scuole materne e asili nido che attualmente aderiscono al progetto, considerare la possibilità di prorogare il rapporto in essere con le cooperative che gestiscono l’attività di accostamento linguistico nelle scuole materne e asili nido e, infine, considerare la possibilità di accedere ai fondi europei 2021/2023 per avere le risorse economiche e proseguire nel progetto “Gil-Growing In Languages”. “Nel frattempo” ha concluso De Godenz “so che i primi due punti della mia richiesta sono già stati completati – e sono soddisfatto poiché credo che anche la mia mozione abbia contribuito a questo risultato – e di questo ringrazio la Giunta. Mi aspetto ora che si lavori per realizzare anche il terzo, garantendo il prosieguo del programma anche per gli anni a venire, data la sua efficacia e utilità.”

L’assessore Bisesti ha confermato quanto esposto dal consigliere De Godenz sui primi due punti, confermando come siano già stati attivati, aggiungendo che la Giunta è al lavoro sia per ottenere fondi europei specifici per i progetti di accostamento linguistico in tenera età, sia per recuperare altri finanziamenti al fine di far continuare il progetto per i prossimi anni(punto 3).

Bisesti ha infine ringraziato il consigliere per aver riportato sul tavolo tale tema, considerato molto importante. In favore della mozione si è espresso anche il consigliere Rossi, appoggiando in toto quanto fatto da De Godenz e insistendo perché lo stesso possa continuare. Convinto supporto è stato manifestato anche dalla Consigliera Coppola.

Nella sua replica De Godenz ha voluto ricordare ancora una volta l’importanza dello studio di tedesco e inglese lungo tutto il percorso scolastico a partire dall’asilo “siamo una terra di confine e che vive di agricoltura e turismo dove la conoscenza delle lingue è strategica e rappresenta una ulteriore occasione per i nostri ragazzi. Ora questi corsi presso gli asili e le materne sono ripresi da due settimane. Bene. Si continui così e si lavori per rafforzare a tutti i livelli l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue nel nostro Trentino.” ha concluso

Sotto si riporta testo della mozione come approvato ad amplissima maggioranza (no punti 1 e 2 dispositivo perché già realizzati)

PROPOSTA DI MOZIONE

Desta molta preoccupazione, anche tra gli insegnanti delle scuole materne e asili nido della Provincia di Trento, la notizia riportata in questi giorni dalla stampa per il mancato rinnovo del bando europeo da parte della Giunta provinciale del progetto “Gil-Growing In Languages” che prevedeva l’accostamento linguistico negli asili nido e nelle scuole materne e che andrà a scomparire con il 31 dicembre 2020.
Infatti dal 2015 nelle scuole materne del trentino è partita la sperimentazione per l’accostamento dei bambini alle lingue straniere, così come previsto dal Piano Trentino Trilingue 2015-2020.
Con questo progetto si è andati a favorire l’approccio alle lingue straniere già a partire dalla prima infanzia con grandi risultati, infatti hanno aderito circa 100 scuole tra materne e asili nido coinvolgendo circa 5.000 bambini, scegliendo di accostare alla lingua italiana l’insegnamento dell’inglese o del tedesco allo scopo di familiarizzare con i suoni di una nuova lingua.
Il confronto con le lingue straniere nella età precoce è molto importante in quanto favorisce l’apertura del bambino ad altri modi di comunicare, stimolando le competenze cognitive, sociali ed espressive.
Nelle fasi di apprendimento i bambini vengono coinvolti in giochi, con l’utilizzo anche di canzoni e rime, che aiutano ad acquisire la conoscenza della lingua straniera con semplicità e metodo.
Utilizzando quindi colori, numeri, alimenti, momenti della giornata, semplici azioni quotidiane e animali gli educatori coinvolti, affiancati dagli insegnanti, consolidano le nozioni creando così delle conoscenze che rimarranno poi impresse nella memoria dei bambini e che serviranno in futuro per affrontare al meglio l’apprendimento delle lingue alle scuole primarie.
Gli educatori coinvolti in affiancamento al normale personale docente delle scuole materne (circa 75 lavoratori) sono in possesso di Certificazione linguistica C1 o sono madrelingua e fanno parte di una cooperativa esterna risultata la vincitrice del bando; Al fine della loro preparazione partecipano ad un’apposita formazione linguistica e metodologica per mettere in atto le azioni in lingua più adatte ai bambini di fascia di età 0-3 e 3-6 e agli obiettivi di accostamento a più lingue.
Non si può che condividere le parole espresse dal portavoce del gruppo di educatori Simone Zuccatti “Oltre a dare competenze ai bimbi, insegna loro anche il valore dell’inclusione e mostra come non è una differenza di lingua a renderci diversi, anzi favorisce la comunicazione tra gli stessi bimbi” .
Da quanto riportato dalla stampa in questi giorni sembra che a partire da gennaio la provincia intenda proseguire utilizzando il personale docente delle scuole materne che abbia ottenuto una formazione specifica. Pare preoccupare molto la cosa all’interno del corpo docenti in quanto non solo sono sotto organico ma risulterebbe alquanto difficile poter coniugare l’insegnamento delle lingue straniere alla normale didattica quotidiana.
Per ultimo, ma non per importanza, bisogna considerare anche il fatto che non proseguendo in questo progetto si lasceranno a casa circa 75 lavoratori creando non pochi disagi anche alle loro famiglie senza il supporto di personale esterno.
Per quanto sopra espresso
Il Consiglio Provinciale impegna la Giunta Provinciale a:

– a garantire il proseguimento dopo il 31/12/2020 delle attività di accostamento linguistico nelle scuole materne e asili nido che attualmente aderiscono al progetto . (già realizzato)
– Considerare la possibilità di prorogare il rapporto in essere con le cooperative che gestiscono l’attività di accostamento linguistico nelle scuole materne e asili nido. (già realizzato)
– Considerare la possibilità di accedere ai fondi europei 2021/2023 per avere le risorse economiche e proseguire nel progetto “Gil-Growing In Languages” (approvato)