CONS. DE GODENZ: CONTRIBUTI A IMPRESE PER SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE – QUANTE DOMANDE?

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Vista la delibera di G.P. con la quale si è data attuazione all’articolo 17 bis della legge provinciale 21 aprile 2016, n. 4 “Legge provinciale sullo sport 2016” relativa ai finanziamenti a favore di quelle imprese, privati, lavoratori autonomi ed enti commerciali che intendono investire in campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni nei confronti di associazioni o società sportive associate e agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e operanti nel settore dell’attività dilettantistica, purché esse svolgano attività sportiva giovanile con continuità sul territorio provinciale e abbiano sede in provincia autonoma di Trento; Preso atto che i termini per presentare la domanda per tale contributo quest’anno si sono chiusi il 31 ottobre 2022, considerato che negli scorsi mesi sono stato contattato da numerose associazioni interessate a questa iniziativa si interroga l’assessore competente per conoscere il numero di domande arrivate presso il servizio sport della Provincia al fine di capire la portata di questa iniziativa atta alla concessione dei contributi previsti dalla suddetta legge provinciale.

Questo il testo della Question time con la quale il consigliere Pietro De Godenz ha voluto tornare sul tema sponsorizzazioni e relativi contributi per le imprese che decidono di attuarle. Si tratta di un argomento che il consigliere segue da vicino da anni e che ha portato nel giugno del 2021 anche all’approvazione di un apposito ddl – a firma sempre De Godenz – avente quale obiettivo quello di raccogliere fondi per le società aiutando le aziende che credono nello sport». La legge ha introdotto infatti la possibilità che vengano ammesse ai contributi tutte le società riconosciute dal Coni. La sponsorizzazione prevede la copertura del 50% da parte della Pat di questi investimenti entro il limite di 5.000 euro.

“Sono possibilità importanti” ha specificato a margine del suo intervento De Godenz ” e ora che è tempo di fare sempre più sul serio riguardo al tema, ritengo sia giusto fare un primo punto della situazione anche per valutare la potenziale portata del fenomeno e la validità – a mio avviso assoluta – dell’iniziativa messa laboriosamente in campo grazie ad un continuo e proficuo confronto con molte associazioni e imprese – che voglio qui ringraziare ancora una volta – diffuse a livello provinciale.”

Rispondendo a De Godenz, l’assessore Failoni ha dichiarato che le domande presentate sono state 83. “Un numero significativo” ha continuato “ e per questo ringrazio il consigliere De Godenz sia per lo stimolo che per aver introdotto questa possibilità in quanto il provvedimento è molto importante in questo momento di crisi e il numero delle domande arrivate dimostra la bontà del provvedimento”.

Nella replica De Godenz si è detto molto soddisfatto di questa prima tornata di adesioni “83 domande sono un dato molto importante che dimostra la sensibilità da parte di alcune aziende per il mondo del volontariato in particolar modo in quello del settore sportivo giovanile soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando. Con questa iniziativa le società sportive possono raddoppiare le proprie entrate. Sono certo che nel prossimo futuro questi numeri non potranno che aumentare quindi, auspico che questa iniziativa, prevista inizialmente in modo sperimentale per i primi due anni, possa strutturarsi e mi aspetto nella prossima manovra di bilancio lo stanziamento di ulteriori fondi” ha concluso il consigliere.