CONS. DE GODENZ: ENAIP TESERO, A CHE PUNTO I LAVORI?

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Il consigliere Pietro De Godenz ha appena concluso la presentazione della sua question time, dedicata alla scuola alberghiera di Tesero la cui struttura presenta necessita da tempo di precisi interventi di sistemazione e recupero. “Da anni sto seguendo la questione e sappiamo che è stato anche predisposto un progetto di recupero, ritenuto valido anche da altri colleghi e più volte discusso in quest’aula.”

“E’ noto come da alcuni anni la struttura dell’istituto professionale alberghiero ENAIP di Tesero sia interessata da numerosi problemi.” ha iniziato il suo intervento De Godenz “in particolare l’edificio presenta carenze di tipo strutturale – con fortissimi disagi causati da infiltrazioni d’acqua nelle aule più volte segnalati da docenti e familiari degli studenti – e di spazio, tanto che anche il sottoscritto aveva appoggiato con convinzione e con appositi interventi in Consiglio il progetto, già predisposto dalla scuola e poi fermato, di investimento e recupero dell’ex casa di riposo Giovanelli, nella quale si sarebbero potuti realizzare il convitto, spazi per l’alta formazione e la mensa, a oggi esternalizzata con ingenti costi.

“Pertanto” ha concluso il consigliere provinciale “avendo ricevuto segnalazioni in merito e per conoscere quanto sia stato fatto, si interroga l’assessore competente per sapere come intenda procedere in relazione ai lavori urgenti presso l’Enaip di Tesero e all’eventuale recupero parziale per tale scopo dell’ex Casa Giovanelli.”

Nella risposta, l’assessore Bisesti ha spiegato come negli scorsi mesi siano stati eseguiti numerosi  gli interventi urgenti riferiti alle infiltrazioni e come sia stato risolto il problema. Ha invece aggiunto che per quanto riguarda il recupero dell’ex casa di riposo lo stesso non è più ritenuto attuabile – la struttura non è stata considerata idonea ad essere utilizzata come scuola – tanto che è allo studio un allargamento della scuola esistente per la predisposizione di nuovi spazi ed aule.

De Godenz, ringraziando per la risposta ricevuta in merito ai lavori di sistemazione si è invece dichiarato meno soddisfatto sulla parte riferita al mancato recupero dell’ex Casa Giovanelli “la quale” ha replicato “continua a mio avviso ad essere un’ottima prospettiva per recuperare nuovi spazi utili, come il convitto e diminuire, è il caso della mensa, le spese. Ad oggi infatti gli studenti sono ospitati in varie pizzerie e strutture vicine alla scuola ma con costi che mi dicono siano il doppio di quanto si spenderebbe riattivando la cucina – perfettamente funzionante e adeguata alle normative vigenti – presente nella struttura ex Giovanelli. Concordo con l’assessore sul fatto che le aule possano essere realizzate altrove ma recuperare l’ex casa di riposo potrebbe permettere di realizzare, oltre a mensa e convitto,  anche una foresteria per alloggiare le persone attive in ambito sanitario in valle. Quello che mi dispiace è vedere una mancanza di collaborazione tra i vari servizi provinciali. Sono convinto che se interagissero e lavorassero di più assieme le risposte potrebbero essere diverse e certamente migliori.”