CONS.DE GODENZ: INTERVENTO IN APERTURA ASSESTAMENTO 21 – 23

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Gentili colleghe e colleghi,

come ogni anno, siamo tutti consapevoli dell’estrema importanza che la manovra di assestamento riveste, in quanto ci consente di analizzare la situazione sociale ed economica della nostra Provincia Autonoma e ci porta a lavorare in prospettiva al fine di migliorarla.

Ci apprestiamo ora da approvare un ddl di assestamento sostanzioso: quasi 200 milioni (197 per la precisione) che andranno a definire il totale tra entrate e uscite vicino ai 5 miliardi di euro (per la precisione 4 miliardi e 800 milioni).

Chiara, e a mio avviso condivisibile in linea generale – ovviamente sono sempre auspicabili miglioramenti in corso di discussione – la ratio della distribuzione delle risorse che ha nel finanziamento di opere pubbliche (40 milioni circa) e nella sanità 44 milioni circa le voci principali.

Bene anche gli stanziamenti in favore della scuola – 16 milioni, dei quali una parte per adeguare gli organici insegnanti e per i BES – e del comparto legato all’edilizia, così come il pacchetto di 18 milioni stanziato per Trentino Sviluppo e dedicato in gran parte all’incentivazione delle imprese.

Su tale pacchetto intendo soffermarmi, e sottolineare come trovi interessante lo stanziamento di 3 milioni (che forse poteva essere più sostanzioso, come indicato anche da Confindustria) al fine di attivare una nuova misura – per la quale saremo chiamati ad approvare un articolo di legge ad hoc in seguito – per partecipare con denaro pubblico alla ricapitalizzazione di quelle aziende che necessitino di di consolidarsi e abbiano caratteristiche che rendano giustificato l’intervento pubblico. Allo stesso modo, ben venga, anche se non direttamente legato a questo assestamento, il Fondo Alberghi presentato negli scorsi giorni dall’assessore Spinelli. Un’azione per fornire un vero sostegno alla ripartenza turistica, sempre più necessaria; già un anno fa, credo sia giusto ricordarlo, a nome dell’opposizione, avevo proposto una soluzione simile: sono contento sia in corso di realizzazione.

Continuando, positivi anche gli stanziamenti di 2 milioni per ricerca e sviluppo delle energie alternative e dell’idrogeno, di 5,2 milioni per i Bacini montani, di 1,8 milioni per l’incentivazione dei prodotti locali e il sostegno alla filiera agro alimentare e di 1,6 da destinare alle cooperative agricole – che meritano, al pari di tutto il settore agricoltura e allevamento ogni attenzione possibile a causa delle forti difficoltà che stanno attraversando, dovute non solo alla pandemia ma anche a lupi, orsi e soprattutto, lo vediamo in questi giorni, condizioni climatiche avverse confermatesi, purtroppo, anche negli scorsi mesi (vedi grandinate, tempeste e problemi con alveari e produzione miele api)

Benissimo, infine, gli 8 milioni destinati a interventi di adeguamento di strutture e impianti sportivi. Su tutto questo comparto dobbiamo focalizzare sempre più la nostra attenzione, in maniera da renderlo sempre funzionale al massimo e pronto alla ripartenza – che speriamo possa davvero concretizzarsi – del nostro turismo e delle nostre manifestazioni sportive a ogni livello: locale, nazionale e internazionale.

Brevemente, avrò certamente occasione di tornarvi sopra durante la discussione d’aula, intendo ora presentare gli atti legislativi che ho elaborato. Per quanto riguarda gli ordini del giorno, uno è dedicato al rilancio del marchio open e al sostegno agli esercenti che intendono ottenere la certificazione, utile per essere riconosciuti come strutture ricettive in grado di ricevere le persone diversamente abili; Tra l’altro questo tipo di scelta è molto importante in chiave olimpica, in quanto le strutture sbarrierate sono specificamente richieste e considerate fondamentali per le olimpiadi e, soprattutto, le Paralimpiadi che ospiteremo nel 2026. Un secondo emendamento è stato formulato per sostenere le associazioni che gestiscono e portano con impegno l’operatività delle piscine, in particolare nelle nostre valli; realtà essenziali, anch’esse fortemente colpite dalla crisi e che nonostante ciò hanno continuato a dare un servizio utile ai cittadini spesso sobbarcandosi responsabilità e spese e senza aver ricevuto, fino ad ora, nessun aiuto. Il Terzo è l’odg dedicato agli apicoltori, e in particolare alla previsione di stanziamento fondi necessari all’acquisto di nutrimento per le api, in modo da sostenere questa importante nicchia d’eccellenza trentina, fortemente in crisi e a rischio scomparsa – mi sono giunte notizie di imprese già chiuse o che saranno obbligate a chiudere – se non continueremo a sostenerla con convinzione. Le api, lo sappiamo, sono strategiche per la tutela della biodiversità e per la salvaguardia degli ecosistemi. Ho quindi proposto l’eventualità che, qualora i fondi nazionali previsti a sostegno di tutto il comparto – comprendendo quindi sia i professionisti che gli apicoltori amatoriali – non dovessero rivelarsi sufficienti, la Giunta si attivi per stanziare fondi provinciali. Di questa attenzione ringrazio l’assessora Zanotelli che si è sempre dimostrata sensibile sul tema.

Venendo agli emendamenti, ho confermato quanto fatto negli scorsi anni proponendone esclusivamente alcuni di sostanza, senza ricorrere a forme di ostruzionismo. Questo poiché ribadisco la mia scelta di utilizzare l’occasione dell’assestamento per sostenere imprese e persone e accompagnare al meglio le trentine e i trentini verso una ripresa che si intravede ma ancora non è pienamente decollata. Le nostre concittadine e in nostri concittadini ce lo chiedono, quotidianamente e costantemente: non dobbiamo assolutamente deluderli. Perciò apprezzo, poiché lo avevo chiesto con un apposito emendamento in maggio durante l’approvazione degli stanziamenti per contrastare la crisi pandemica, che la Giunta abbia introdotto nella legge sulla tutela della salute la possibilità di affidare in convenzione senza la necessità di gara il servizio di trasporto sanitario di emergenza urgenza agli enti quali Croce Rossa, Croce Bianca, e associazioni similari, dando priorità a queste associazioni che sono costituite in rete: si tratta di un esempio di corretto sostegno che denota anche riconoscenza nei confronti del prezioso lavoro che ogni santo giorno le stesse portano avanti.

Tornando agli emendamenti specifici, ne ho presentato uno di 150.000 Euro a sostegno del mio odg sul marchio OPEN, un altro a sostegno dell’odg piscine di 350.000. Ho poi presentato quello di 200.000 per le sponsorizzazioni alle associazioni sportive così come concordato al momento dell’approvazione, avvenuta quest’anno, della legge provinciale 11 da me presentata intitolata per l’appunto “inserimento dell’articolo 17 bis nella legge provinciale sullo sporto 2016: pubblicità a favore di società sportive professionistiche o di società o associazioni sportive dilettantistiche”; un altro emendamento di 400.000/500.000 è invece pensato per stanziare fondi – come cerco di ottenere ogni anno – per sostenere le attività sportive delle società trentine, gli eventi e i numerosi talenti presenti; infine un emendamento è stato dedicato ai Vigili del Fuoco.

Avviandomi a concludere questo primo intervento, mi sia permesso dire come a mio avviso rimanga essenziale tornare a impostare un proficuo rapporto con la vicina Provincia di Bolzano, sia in chiave sociale che economica – sappiamo che dovremo sempre essere pronti a collaborare per far convogliare verso la nostra Regione fondi nazionali ed europei – penso in particolare alle olimpiadi 2026, partita fondamentale, non mi stancherò mai di ripeterlo, ma non solo; per fare un altro esempio, di cui mi sono già occupato, è ancora aperta la partita dei collegamenti da e per il Trentino Alto Adige, con l’Aeroporto Catullo quale evidente snodo di raccordo essenziale tra la nostra Regione e il mondo. Sappiamo quanto sia stato fatto fino a ora, invito la Giunta a insistere e perseverare nella direzione intrapresa.

Rimane inoltre fondamentale, lo hanno ribadito anche alcuni miei colleghi negli scorsi giorni con interventi puntuali, non scordarsi della partita delle riforme locali, ancor più necessaria in questo periodo quasi post pandemico che richiede nuove soluzioni per numerose nuove necessità.

Penso, ovviamente, sia ai bisogni dei singoli che a quelli delle imprese, delle associazioni e di tutte le comunità. Su tutto credo sia davvero importante accelerare sul fronte della ri-attualizzazione, politica e amministrativa, delle Comunità di Valle: furono una grande e giusta intuizione nel 2010 quando la riforma istituzionale le introdusse come cardine della gestione dei rapporti tra Comuni e dei Comuni con la Provincia; da troppo tempo sono in stallo e i primi a chiederci di riattivarle in modo che siano utili ed efficaci sono proprio i Comuni e gli amministratori: non tergiversiamo ulteriormente e lavoriamo, insieme, maggioranza e opposizione, per raggiungere il risultato. Finisco pertanto con l’auspicio che il lavoro d’aula possa procedere speditamente, riuscendo a innestare, una volta approvata la manovra di assestamento, un vero rilancio del Trentino e una forte e duratura ripresa. Si tratta di un obbligo importante che abbiamo verso le nostre concittadine, i nostri concittadini e verso il Trentino tutto. Assolviamolo con responsabilità e vero impegno.

Cons. Pietro De Godenz