CONS. DE GODENZ: LAGO SERRAIA, INCREMENTARE CONTROLLI E GARANTIRE OSSIGENAZIONE

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Appena discussa e approvata dal Consiglio, una mozione del cons. Pietro De Godenz (Upt)riferita al Lago della Serraia, al fine di garantirne l’equilibrio ambientale e l’accessibilità per residenti e ospiti, considerata anche la vocazione turistica del luogo.

Scopo della stessa, come riportato nel dispositivo, è infatti quello di impegnare la Giunta provinciale a confermare e, laddove possibile, migliorare l’impegno per l’ossigenazione del lago della Serraia, valutando un adeguamento dei metodi e dei tempi di utilizzo dell’impianto di ossigenazione attualmente attivo (ad oggi utilizzato regolarmente da aprile a dicembre).

La mozione ha inoltre richiesto e ottenuto che la Giunta si impegni a confermare le azioni intraprese nella gestione dei fenomeni di fioritura algale nel Lago di Serraia al fine di garantire, oltre al fondamentale e primario stato di salute e equilibrio ambientale lacustre, un proficuo svolgersi delle attività turistiche, permettendo l’acceso alla rive del lago e alla balneazione per residenti e turisti. Azioni ancor più auspicabili oggi in seguito all’onda negativa per il turismo che l’emergenza Coronavirus porterà nei prossimi mesi.

Rispondendo a De Godenz, l’assessore Tonina ha dichiarato ” ringrazio per la mozione che certamente la Giunta giudica accoglibile. Voglio ricordare il grande lavoro che da tempo la Provincia sta facendo e confermo non solo la necessità di continuare ma che insisteremo con una attenzione particolare anche nel prossimo futuro, al fine di poter garantire tutte le attività, turismo compreso, che si svolgono vicino al lago”

Soddisfatto in replica in il consigliere Pietro De Godenz che ha ribadito l’importanza di agire bene e in tempi rapidi affinché la vita del lago e nelle sue prossimità e l’accessibilità allo stesso possano essere garantite e possibilmente non si ripetano le problematiche già verificatesi in passato. “Il lago è fondamentale per la zona di Pinè ed è importante che sia dal punto di vista della salute che per quanto riguarda l’economia, soprattutto ora con questa emergenza coronavirus, di cui sentiremo le conseguenze economiche nei mesi e anni a venire che lo stesso possa continuare ad essere per Baselga e tutto il pinetano un centro turistico, garantito,vivo e attivo. Per questi motivi dobbiamo intervenire subito” ha concluso

Sotto si riporta testo completo della mozione, come approvato dal Consiglio all’unanimità.

                                                         PROPOSTA DI MOZIONE

Come risaputo, da molti anni il Lago della Serraia, situato nel territorio comunale di Baselga di Pinè, è interessato da un intenso fenomeno di eutropizzazione il quale, a causa dell’eccessiva ricchezza di sostanze nutritive, porta spesso – soprattutto nei periodi più caldi – l’acqua del bacino lacustre a ricoprirsi di una fitta fioritura algale.

La Provincia Autonoma di Trento da anni si occupa della salute del lago e della sua ossigenazione, necessaria al fine di evitare il ripetersi del fenomeno algale e permettere allo stesso e a persone e animali – ad esempio anatre e oche – che intorno a esso gravitano, condizioni vitali ideali, tanto da avere anche installato nel 2006 un impianto di ossigenazione sperimentale – attivo principalmente da aprile a dicembre – il quale, però, come confermato anche dall’ultima manifestazione algale datata settembre 2019, non sembra sufficiente.

Allo stesso modo è bene evidenziare come la fioritura delle alghe possa portare – oltre alla comparsa di striature e a tappeti di alghe sul filo dell’acqua di colore verde intenso – anche alla generazione di un odore forte, sgradevole e persistente, causando l’allontanamento di ospiti e turisti interessati a passeggiare o a fare il bagno nel lago, come confermato dagli esercenti del luogo; pertanto alle primarie necessità ambientali si vengono evidentemente a unire quelle economiche, essendo la zona dei laghi di Pinè da sempre un catalizzatore turistico essenziale per tutto l’altopiano e, quindi, per gli alberghi, gli esercizi commerciali, i bar, i ristoranti e tutti i servizi a essi correlati.

Tornando sulle condizioni del lago, i campionamenti e il monitoraggio effettuati il 4 settembre 2019, hanno evidenziato la presenza di un numero molto elevato di cellule di un cianobatterio appartenente al genere Dolichospermum – già presentatosi nel 2017, nello stesso periodo e con effetti simili.

Lo stesso giorno è stato effettuato il campionamento anche da Apss per la balneazione e a questi fini l’Azienda, considerato l’elevato numero di cellule algali ha comunicato che avrebbe proceduto con approfondite indagini sulla possibile tossicità, confermando ancora una volta di tenere costantemente sotto controllo la situazione batteriologica dell’acqua.

Ad oggi, con l’approssimarsi della bella stagione, non sono ancora emerse indicazioni precise e linee guida per regolare le future azioni da intraprendere qualora il fenomeno si ripresentasse, portando con se le problematiche sopra esposte

Tutto ciò premesso


IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

impegna la Giunta provinciale a

1) confermare e, laddove possibile, migliorare l’impegno per l’ossigenazione del lago della Serraia, valutando un adeguamento dei metodi e dei tempi di utilizzo dell’impianto di ossigenazione attualmente attivo (ad oggi utilizzato regolarmente da aprile a dicembre)

2) confermare le azioni intraprese nella gestione dei fenomeni di fioritura algale nel Lago di Serraia al fine di garantire, oltre al fondamentale e primario stato di salute e equilibrio ambientale lacustre, un proficuo svolgersi delle attività turistiche, permettendo l’acceso alla rive del lago e alla balneazione per residenti e turisti.

cons. Pietro De Godenz