CONS. DE GODENZ: MOZIONE PER NUOVO CONVITTO SKI COLLEGE IN FASSA

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Durante il Consiglio provinciale del 4 febbraio 2020 il cons. Pietro De Godenz ha avuto occasione di esporre e discutere una mozione presentata un anno fa e pensata per richiedere la realizzazione presso la Scuola Ladina di Fassa di un convitto per gli studenti sportivi.

Il consigliere segue da sempre i temi riferiti allo sport e al suo legame con l’educazione e lo sviluppo delle ragazze e dei ragazzi coinvolti nelle varie attività, ritenendo una priorità approntare tutti gli interventi possibili per supportare associazioni sportive e enti scolastici ed educativi.

“Nella nostra Provincia Autonoma” ha dichiarato “abbiamo una legislazione legata allo sport sempre eccellente e aggiornata che ci permette di fornire risposte vere e utili a chi, nel caso di questa mia mozione, gli studenti deve unire le esigenze di studio a quelle della pratica sportive e di alloggio”

“Pertanto” ha continuato ” senza leggere il testo ma solo ricordando i molti atti legislativi presentati nel tempo, compreso un ordine del giorno approvato all’unanimità nel 2017 che impegnava appunto la Giunta provinciale a realizzare un convitto al servizio dello Ski and Ice College di Fassa, sono a richiedere che la  Giunta mantenga tra le priorità previste dal piano industriale della società Patrimonio del Trentino S.p.A.  l’acquisto di due unità immobiliari presso la pista Aloch di Pozza di Fassa, finalizzate alla realizzazione del convitto per lo Ski College attivato dall’Istituto Comprensivo di Fassa. Questo è importante sottolineando anche quanto successo in questi giorni: proprio ieri c’è stata la premiazione dei ragazzi rientrati dalle Olimpiadi giovanili – 15 ragazzi e 6 tecnici – con un bel bottino di 6 medaglie, gran parte dal settore ghiaccio; risultato che ci conferma quanto sia necessario investire convintamente sull’impianto di Pinè.” “La mia mozione” ha ripreso De Godenz “tende a ribadire il fatto che dobbiamo riconoscere l’importanza dello Ski College fassano, un’eccellenza a livello trentino che deve diventare eccellenza a livello nazionale. Nella valle dell’Avisio abbiamo infatti 4 centri federali  – Aloch, Predazzo, Lago di Tesero e Pinè – e sicuramente un’istituto dedicato in maniera particolare agli sport invernali credo sia importante. Vi sono al momento altre istituti che ottengono risultati importanti ma deve esserci un qualcosa di unico, l’equivalente di Malles o di Stams in Austria; Dobbiamo ricordare che molti dei ragazzi/atleti sono minorenni ed è pertanto difficile seguirli bene in strutture ibride. E’ necessario avere accessi e gestioni controllati in modo che i genitori possano sentirsi tranquilli e ii ragazzi possano crescere studianto e facendo sport serenamente in strutture a questo vocate e dedicate, di livello e capaci di essere attattive. Già nella scorsa legislatura era stato preso l’impegno della Giunta l’acquisto di due unità immobiliari come appunti richiedo nuovamente oggi ali fine di arrivare ad avere un convitto, e quindi un sistema scuola-sport di assoluta eccellenza .”

Rispondendo a quanto espresso dal consigliere De Godenz l’assessore Failoni ha espresso parere favorevole della Giunta e ha specificato come la Patrimonio S.p.a abbia già fatto una offerta alla proprietà al fine di acquisire le strutture e procedere poi nella realizzazione il prima possibile.

Ringraziamenti al cons. De Godenz sono stati fatti sia dal cons. Guglielmi che ha sottolineato la bontà della proposta a prescindere dal colore politico data l’importanza di temi trasversali e utili per tutti i trentini, sia dal consigliere Rossi che ha definito prioritario l’intervento di realizzazione del convitto dello Ski College.

Si tratta” ha concluso De Godenz in replica dopo i ringraziamenti “del completamento di un processo importante e strategico, da attuarsi affinché i nostri odierni studenti / atleti possano alloggiare, formarsi e svolgere attività nel miglior contesto possibile, aspirando a diventare, come tutti speriamo, futuri atleti di livello nazionale e internazionale. Questo è a mio avviso ancor più importante oggi con le Olimpiadi 2026 assegnate e ormai alle porte che vedranno il Trentino tra i protagonisti. Rimaniamo eccellenti per essere, ancora una volta, vincenti”.

La mozione è stata approvata all’unanimità.

Sotto testo integrale della mozione

Realizzazione convitto per studenti sportivi presso la Scuola Ladina di Fassa

Sport e scuola rappresentano un binomio estremamente positivo all’interno del sistema trentino data la fondamentale valenza che le attività sportive svolte a livello agonistico, ma non solo, hanno anche dal punto di vista formativo ed educativo.

La Provincia Autonoma di Trento può vantare una legislazione legata allo sport di assoluta eccellenza, costantemente aggiornata tenendo conto delle indicazioni e del fattivo confronto con enti scolastici ed associazioni sportive.

Ad esempio, l’art. 22 della L.P. 21 aprile 2016, n.4 “Promozione dello sport e dell’associazionismo sportivo trentino” prevede che, nell’ambito dei progetti per percorsi d’istruzione o formazione caratterizzati dall’innovazione della didattica e dell’organizzazione previsti dall’articolo 112 della legge provinciale sulla scuola 2006, la Provincia possa sostenere progetti sportivi rivolti ai giovani atleti praticanti sport a livello agonistico, iscritti in istituzioni scolastiche che hanno sottoscritto apposite convenzioni con le federazioni sportive nazionali e che sono attuati in sinergia con le associazioni o con le società sportive locali affiliate a federazioni sportive o a enti di promozione sportiva.

Riferendosi alla valle di Fassa risultano attivi da diversi anni, attraverso la Scuola Ladina di Fassa, progetti sportivi promossi in convenzione con la FISI e la FISG per conciliare l’attività scolastica con quella agonistica. Tali progetti sono possibili anche grazie alla presenza sul territorio di strutture con caratteristiche tecniche idonee ad ospitare competizioni nazionali e internazionali oltre a servizi in grado di offrire un’organizzazione articolata, in modo da consentire agli studenti-atleti di essere seguiti con competenza e professionalità sotto il profilo agonistico.

La Scuola Ladina di Fassa, per sua parte, ha ideato e realizzato percorsi didattici e formativi flessibili che, senza compromettere il rendimento scolastico, rendono possibile l’attività sportiva ad alto livello, anche attraverso le lezioni via internet o con la partecipazione ad appositi sportelli di recupero che integrano l’attività in aula nei periodi di basso impegno agonistico. Si tratta di un’esperienza maturata nel corso degli anni e che oggi permette a questa istituzione scolastica di potersi proporre a livello nazionale come un modello e un’opportunità per quanti intendono dedicarsi agonisticamente agli sport invernali. Oggi la Scuola ladina di Fassa è arrivata ad acquisire un ruolo importante e a diventare un’attrattiva interessante anche per le altre regioni d’Italia.

La vera criticità, tuttavia, rimane l’ospitalità degli studenti, che attualmente viene garantita in strutture turistiche esistenti e attuata attraverso convenzioni con soggetti privati esterni. Una ricezione di questo tipo, realizzata dentro edifici non pensati, né costruiti per accogliere studenti, solamente con grandi sforzi può garantire forme di sostegno, sorveglianza e controllo indispensabili per gestire in sicurezza l’accoglienza di giovani per lo più minorenni. Ciò, per le famiglie può rappresentare un serio problema e a volte una remora nell’affidare i loro figli ad un’Istituzione scolastica che, nonostante garantisca altissimi livelli di formazione e di performance sportive, non può assicurare loro, nei periodi nei quali non sono impegnati in attività scolastiche o sportive, altrettanto efficaci forme di assistenza, vigilanza e cura. Non sfugge a nessuno, infatti, che un ragazzo che vive lontano dalla famiglia per alcuni giorni la settimana, ha la necessità di attenzioni particolari ma anche ma anche spazi fisici adeguati.

In questo senso, programmi intensivi di sostegno allo studio e di gestione del dopo-scuola, un’assistenza che integra gli insegnamenti scolastici con la proposta di modelli educativi, di condotta e di socializzazione rappresentano un’offerta indispensabile che però non può prescindere da una struttura ricettiva adeguata, nella quale tale offerta formativa e pedagogica può trovare concreta attuazione.

Tali esigenze, peraltro, sono state comprese e condivise dalle Istituzioni Provinciali, dopo che il Consiglio Provinciale, anche nella scorsa legislatura, ha più volte sollevato – attraverso un proficuo lavoro di collaborazione e condivisione tra Unione per il Trentino e Union Autonomista Ladina – l’attenzione della Giunta su tale tema. Si vogliono solo ricordare, in questa sede, le diverse iniziative del Consiglio che ha impegnato la Giunta provinciale a realizzare un convitto al servizio dello Ski and Ice College di Fassa, ed in particolare l’Ordine del Giorno n.241/XV del 27.07.2016 – firmato De Godenz/ Detomas – approvato all’unanimità, la Mozione n.145, anch’essa approvata all’unanimità nella seduta del 01.12.2016, l’Ordine del Giorno di analogo contenuto n. 407/XV del 20.12.2017. In ultimo, va ricordato che durante la sessione di interrogazioni a risposta immediata del 10.04.2018, l’allora assessore Gilmozzi informava il Consiglio che: “…Sono in atto le attività di ricerca della struttura idonea per essere occupata da questi spazi … e che “ sarà cura della Provincia seguire tutta l’attività di adeguamento della struttura individuata alla funzione stabilita e quindi di consegnarla alla scuola.”

Sulla scorta dei reiterati impegni nei confronti del Consiglio provinciale, la Giunta, con deliberazione n. 1622, del 07 Settembre 2018, di integrazione e modifica del Programma di attività 2018-2020 della società Patrimonio del Trentino S.p.A., tra le altre cose, ha previsto che la società stessa provveda all’acquisto di due unità immobiliari, presso la pista Aloch di Pozza di Fassa, finalizzate alla realizzazione di un nuovo Ski College (struttura che offre la possibilità di continuare a praticare l’attività agonistica nell’ambito degli sport invernali all’interno del percorso formativo della Scuola Ladina di Fassa) il cui costo presunto è pari ad euro 800.000,00, ponendo tale onere in carico alla Società stessa.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

impegna la Giunta provinciale

1) a mantenere, tra le priorità previste dal nuovo piano industriale della società Patrimonio del Trentino S.p.A. che sta per essere sottoposto al suo esame per l’approvazione, l’acquisto di due unità immobiliari presso la pista Aloch di Pozza di Fassa, finalizzate alla realizzazione del convitto per lo Ski College attivato dall’Istituto Comprensivo Ladino di Fassa, per accogliere gli studenti praticanti sport invernali e  provenienti dalla nostra provincia e dal resto del Paese.

cons. Pietro De Godenz