CONS. DE GODENZ: MOZIONE PER LA VALORIZZAZIONE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI FUORI SERVIZIO

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Mozione in consiglio provinciale perché siano mantenuti nei Corpi come “complemento”

De Godenz chiede spazio per gli ex pompieri

TESERO Il consigliere provinciale dell’ Upt Pietro De Godenz ha depositato nei giorni scorsi, in condivisione con i colleghi Passamani e Tonina, una mozione dedicata alla valorizzazione dei vigili del fuoco volontari in servizio del Trentino. I dati, aggiornati al 31 dicembre 2015, parlano da soli: 7893 volontari, di cui 5485 in servizio attivo, e 1169 allievi. Ma il consigliere De Godenz vuole spostare l’attenzione sulla figura del vigile del fuoco fuori servizio (di complemento, secondo il nuovo statuto) che nel corso del tempo è stata quasi dimenticata o comunque non tenuta nella giusta e dovuta considerazione. “I vigili del fuoco volontari fuori servizio – chiarisce il consigliere De Godenz – presenti come figura facente parte della struttura del corpo in ogni Statuto fino a qualche tempo fa, non smentendo la proverbiale tenacia e volontà di essere presenti nella vita sociale della comunità trentina, si sono organizzati in sei associazioni che rappresentano buona parte del territorio della nostra Provincia, continuando in modo diverso a prestare servizio e a dare il proprio contributo alla comunità trentina, ma chiedendo di poter avere nuovamente quel riconoscimento, che giustamente rivendicano con orgoglio, nei confronti dei propri associati affinché possano ancora essere parte integrante del corpo dei vigili del fuoco volontari, secondo le regole degli statuti vigenti”. Con la mozione De Godenz vuole impegnare la Giunta provinciale a farsi portavoce presso la Federazione provinciale dei corpi vigili del fuoco della Provincia di Trento per una chiarificazione circa il ruolo che i vigili fuori servizio hanno all’interno dell’organizzazione dei Corpi comunali; di stabilire che tale chiarificazione preveda la possibilità che tutti coloro che hanno militato nei corpi dei vigili del fuoco volontari della Provincia autonoma di Trento possano, se lo vogliono, essere integrati all’interno della categoria dei vigili del fuoco di complemento prevista dagli statuti comunali dei corpi, comprendendo anche quelli usciti dai corpi prima della riforma introdotta con la legge provinciale 1 luglio 2011, numero 9 (l.ch.)
FONTE: Quotidiano TRENTINO del 13 gennaio 2017