cons. De Godenz: odg e emendamenti predisposti per il Consiglio provinciale di domani

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In vista della discussione del DDL 55 riferito alle nuove misure per contrastare l’emergenza Covid il consigliere De Godenz ha predisposto 2 ordini del giorno e alcuni emendamenti.
Di seguito una breve si riportano i contenuti degli stessi.
Il primo ordine del giorno è dedicato alle imprese trentine e a favorire la continuazione del loro lavoro e la ripartenza di quelle attualmente chiuse. Per che ciò avvenga ho chiesto che con urgenza e decisione ci si confronti  con il Governo per modificare l’interpretazione INAIL che ritiene il Covid-19 contratto sul luogo di lavoro non classificabile come malattia professionale bensì come infortunio sul lavoro. “Una follia” l’ha definita De Godenz “che di fatto sta strozzando la riprese di molte delle nostre aziende produttive e su cui dobbiamo agire con Roma il prima possibile affinchè la situazione cambi.
Il secondo ordine del giorno è invece pensato per agire in particolare in favore dei lavoratori intermittenti dello spettacolo e del Terzo Settore (ma anche di agricoltura e pesca) che erano in gran parte stati fino ad oggi esclusi dalla possibilità di accedere a contributi e sussidi. Il consigliere ha richiesto che tale situazine cambi al fine di riconoscere ad ogni lavoratore la stessa dignità e le stesse possibilità.
Infine gli emendamenti, 3 sull’articolo 5 dedicati ai contributi in favore degli operatori economici impegnanti fino a nove addetti e  2 sull’articolo 25 previsti in sostegno delle attività delle associazioni del Terzo Settore. Inoltre il consigliere ha comunicato che sono allo studio alcuni emendamenti e odg che verranno condivisi e depositati da tutte le minoranze nelle prossime ore.

Di seguito gli emendamenti depositati da De Godenz

ART. 5 – contributi in favore degli operatori economici che impegnano fino a 9 addetti

1 emendamento per eliminare dall’articolo l’obbligo di mantenere il personale in essere

1 emendamento per innalzare i contributi a quelle aziende che riescono a mantenere tutti gli addetti no poteva essere ulteriore incentivo

1 emendamento per cambiare metodologia di scelta di concessione dei contributi basandosi non più sugli addetti ma sul fatturato dell’azienda – errore che colpirà soprattuto le imprese alberghiere: con la nostra proposta avremo aiutato le imprese non solo basandoci sul numero di occupati ma sul fatturato arrivando fino ai 2 milioni euro e potendone così sostenere un numero maggiore. Quest

(nota: tra questi verrà concordato 1 emendamento)

ART. 25

1 emendamento con il quale le associazioni del terzo settore che effettuano servizi socio – assistenziali e sanitari possano rientrare nei “servizi di interesse economico generale” ai sensi del protocollo 26 della unione europea per derogare ad alcuni obblighi per la richiesta degli Aiuti di stato (Agevolazioni, contributi, contratti di appalto)

1 emendamento con il quale si vuole richiedere ulteriori finanziamenti in quanto alcune associazioni del terzo settore hanno avuto dei rinnovi contrattuali che sono onerosi in questo momento