CONS.DE GODENZ: OSPEDALE DI FIEMME, STORIA INFINITA – SERVE CONCRETEZZA

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E’ con una certa ironia ma con estrema serietà che il consigliere Pietro De Godenz ha deciso di interrogare l’assessore competente in riferimento al futuro dell’ospedale di Fiemme, da ormai troppo tempo sul tavolo della discussione.

“Se fosse un film potrebbe intitolarsi la storia infinita” ha introdotto il suo discorso il consigliere di Tesero, da sempre attento alla questione sanitaria non solo della sua valle di provenienza ma per quanto riguarda tutto il territorio della Provincia Autonoma di Trento, come dimostrano le decine e decine di atti politici depositate a riguardo negli anni.

“Era marzo dello scorso anno” ha continuato il consigliere “quando l’Apss comunicava di aver ricevuto una proposta di costruzione e gestione in finanza di progetto per un nuovo ospedale a servizio delle Valli dell’Avisio con comunicazione che il lavoro del NAVIP si sarebbe concluso entro 90 giorni.” De Godenz ha poi snocciolato le tappe successive: Estate 2021, istanza da parte di APSS di integrazioni al soggetto proponente; autunno 2021 richiesta informazioni sul prosieguo del lavoro del NAVIP e 30 maggio di quest’anno, dove è stato comunicato che a breve il lavoro del gruppo si sarebbe concluso di lì a poco.

“Fatta questa ricostruzione degli eventi” ha voluto sottolineare il consigliere “la carenza nel tempo di chiare informazioni ha creato un clima di esasperazione che, di fatto, impedirà nei confronti di un tema così importante e delicato, quel doveroso approccio libero da qualsiasi condizionamento dettato da comprensibili contrarietà.”

“Ora” ha concluso la sua presentazione con veemenza De Godenz “a distanza di più di un anno, non essendo stato ancora presentato nulla si interroga l’assessore competente per sapere il motivo di questi ritardi e se avremo in data certa il parere del NAVIP al fine di poter avere un po’ di doverosa chiarezza anche per rispetto nei confronti delle amministrazioni locali.”

Rispondendo al consigliere l’assessore Tonina ha descritto come i tempi siano stati così lunghi a causa di una puntuale attività di correzione e adeguamento al fine di consentire al NAVIP di poter assegnare un parere di fattibilità tecnico economico positivo. In seguito ci sono stati degli aggiustamenti anche da parte del proponente causati dai rincari degli ultimi tempi. Ora che il parere è stato deliberato anche la giunta potrà esprimersi coinvolgendo da subito i territori interessati.

Nella replica De Godenz, ringraziando per la risposta, ha rimarcato il fatto che oltre al parere tecnico, che finalmente è arrivato, occorre accelerare al fine di avere quello della Giunta in quanto è indispensabile per le valli dell’Avisio avere una proiezione chiara sul futuro del loro ospedale. “Condivido infine, perché ritengo sia opportuno e urgente, il confronto che avrete sia con i dirigenti sanitari che le amministrazioni locali, considerato che l’ospedale è molto di più di una struttura, esso rappresenta un insostituibile punto di riferimento per la comunità nel quale sorge e in molti casi per le comunità attigue – è questo il caso, lo ricordo ancora una volta di Fassa e Cembra che pure e giustamente contano sul nosocomio tanto quanto gli abitanti di Fiemme – senza scordare le turiste e i turisti che scelgono le nostre valli anche per la presenza di una capillare sanità che non deve sparire o essere smantellate e impoverita. Non abbiamo tempo da perdere!” ha concluso De Godenz.