CONS. DE GODENZ: RIPRISTINARE POSSIBILITA’ DIMISSIONI VOLONTARIE NEGLI UFFICI DI VALLE

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Il cons. Pietro De Godenz ha voluto incentrare la sua Question Time di oggi su servizi nelle Valli ed in particolare sulla possibilità, per i genitori con i figli sotto i tre anni, di presentare le proprie dimissioni volontarie dal lavoro direttamente agli sportelli periferici della Provincia Autonoma di Trento, senza doversi forzatamente recare a Trento.

“Dalla Valle di Fiemme, ma anche da altre valli trentine, sono giunte segnalazioni riguardo a difficoltà nella presentazione di dimissioni volontarie presso gli uffici periferici della Provincia” ha iniziato il suo intervento il cons. De Godenz “in particolare risulta che dal primo gennaio 2018 per i genitori con figli inferiori ai tre anni non è più possibile – come avveniva prima- attivare negli uffici valligiani la convalida di dimissioni; in seguito alle rimostranze degli utenti è stato loro spiegato che essendo la precedente procedura cartacea stata sostituita dal Ministero con procedura online, la stessa può essere effettuata solo al Servizio Lavoro di Trento recandovisi fisicamente, poiché solo quell’ufficio è in possesso delle password necessarie per operare in questi casi.

“Ora” ha voluto sottolineare con decisione Pietro De Godenz “appare facilmente capibile come tale impostazione provochi non pochi disagi a quei genitori che, volendosi dimettere e avendo figli molto piccoli, devono sobbarcarsi un viaggio a Trento solo per comunicare la volontà di licenziarsi.”

Sottolineando come la questione potrebbe essere risolta attribuendo le password di accesso anche agli uffici periferici, De Godenz ha interrogato l’assessore competente per richiedere di intervenire il prima possibile onde garantire a tutti colori i quali ne avessero bisogno di poter accedere a questo servizio in ogni valle trentina.

Rispondendo al quesito, il Vicepresidente Olivi ha specificato come su oltre 300 casi siano molto limitati gli esempi riportati dal consigliere. Le difficoltà derivano dalle strette maglie di una convenzione con il Ministero che impone una gestione delle password che non consente il loro trasferimento negli uffici territoriali. “Certamente” ha spiegato Olivi “il consiglier De Godenz ha operato in modo corretto sollecitando la Giunta a trovare una soluzione a questa necessità. Dovremo intervenire a monte, richiedendo una maggiore possibilità di gestione a Roma e riuscendo a rinegoziare le competenze previste per questa e altre necessità.”

In replica Pietro De Godenz si è detto parzialmente soddisfatto e ha sottolineato come sia necessario continuare ad insistere sulla risoluzioni di problemi per quanto attiene ai rapporti centro-periferia. “Certo” ha spiegato “la questione ospedale è un esempio lampante ma ci sono anche eventi, come quello appena citato, che sembrano più piccoli ma sono ugualmente importanti. Le Valli e i valligiani vanno tutelati e giustamente i nostri concittadini lamentano le situazioni in cui sono e si sentono discriminati. Dobbiamo lavorare per fornire loro soluzioni chiare e durature. In questo caso specifico io ho avuto ben tre segnalazioni in pochi giorni: chiedo pertanto all’assessore e alla Giunta di insistere con il Ministero e approntare un modo diverso di procedere in tempi brevi. Non ha senso che per delle dimissioni si debbano fare chilometri: è compito della politica rimuovere gli ostacoli e semplificare la vita ai cittadini, dobbiamo sempre averlo presente.”

Qui copia Question Time cons. De Godenz procedura convalida dimissioni presso sportelli pat periferici De Godenz