CONS. DE GODENZ: STUDIO ALL’ESTERO, FAVORIRE VACCINAZIONE STUDENTI

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Depositata ieri mattina una interrogazione del cons. Pietro De Godenz dedicata agli studenti e in particolare alla possibilità per gli stessi di accedere al vaccino anti Covid per effettuare studi all’estero.

“Il 2020 è stato un anno molto difficile per i programmi di mobilità all’estero studenteschi” introduce De Godenz nel testo della sua interrogazione “e durante la scorsa primavera, a causa del Covid 19 molti studenti sono dovuti rientrare in anticipo dalle loro esperienze di studio all’estero.”
“Sebbene attualmente la pandemia da Covid-19 sia ancora in corso, anche per il 2021-2022 ci sarà l’opportunità” continua il consigliere “per chi lo volesse effettuare, di frequentare il terzo o il quarto anno delle superiori all’estero o partecipare ai progetti estivi e all’Erasmus.
E’ notizia di oggi l’uscita del bando da parte della Provincia autonoma di Trento per finanziare, attraverso un contributo cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dallo Stato italiano, quegli studenti che siano in possesso degli opportuni requisiti, per frequentare il quarto anno della scuola secondaria di secondo grado in un paese dell’Unione Europea e le relative domande partiranno il 10 marzo 2021.”
Pietro De Godenz ha poi specificato come non conoscendo la data della partenza degli studenti interessati, non sia possibile prevedere l’evoluzione della situazione pandemica attuale, e come quindi occorra, per dare una sicurezza alle famiglie di questi ragazzi predisporre dei piani ben precisi.
Per fare ciò, secondo il consigliere, si dovrebbe innanzitutto intervenire, alla pari di altre categorie di persone, al riconoscimento degli interessati e in secondo momento, iniziare la somministrazione del vaccino anti Covid convocando, dapprima, tutti quei ragazzi iscritti ai corsi estivi all’estero e gli universitari che affronteranno l’Erasmus, ampliando quindi la platea agli studenti che andranno a frequentare il terzo o il quarto anno della scuola secondaria di secondo grado in un paese dell’Unione Europea o Extra Unione Europea, abbassando così il rischio di contrarre il virus sia per loro che per le rispettive famiglie.
Pertanto, Pietro De Godenz ha deciso di interrogare la Giunta provinciale per sapere se sia intenzione dell’assessorato provinciale competente attivarsi al fine di intervenire con la vaccinazione degli studenti che si recheranno all’estero per studi e, in caso di risposta positiva, quali siano i tempi e le modalità per l’attuazione di quanto richiesto.
A norma di regolamento il consigliere ha richiesto risposta scritta. ” Penso” ha detto infine il consigliere “che sia fondamentale garantire,il prima possibile e con urgenza, le vaccinazioni alle nostre studentesse e ai nostri studenti che vanno all’estero per le esperienze Erasmus o per studio. E’ cruciale, per la formazione personale e scolastica, potersi recare in un altro Stato per conoscere nuove culture, metodi di studio e crescere. Con l’emergenza Covid la vaccinazione diventa ovviamente uno strumento indispensabile. Spero pertanto che la Giunta vorrà accogliere i miei suggerimenti e provvedere urgentemente per permettere le vaccinazioni agli studenti interessati.”

cons. Pietro De Godenz

Di seguito si riporta testo dell’interrogazione

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il 2020 è stato un anno molto difficile per i programmi di mobilità all’estero studenteschi e durante la scorsa primavera, a causa del Covid 19 molti studenti sono dovuti rientrare in anticipo dalle loro esperienze di studio all’estero.

Sebbene attualmente la pandemia da Covid-19 sia ancora in corso, anche per il 2021-2022 ci sarà l’opportunità, per chi lo volesse effettuare, di frequentare il terzo o il quarto anno delle superiori all’estero o partecipare ai progetti estivi e all’ Erasmus.

E’ notizia di oggi l’uscita del bando da parte della Provincia autonoma di Trento per finanziare, attraverso un contributo cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dallo Stato italiano, quegli studenti che siano in possesso degli opportuni requisiti, per frequentare il quarto anno della scuola secondaria di secondo grado in un paese dell’Unione Europea e le relative domande partiranno il 10 marzo 2021.

Non conoscendo la data della partenza degli studenti interessati, non si può prevedere l’evoluzione della situazione pandemica attuale, quindi per dare una sicurezza alle famiglie di questi ragazzi occorre predisporre dei piani ben precisi.

Per fare ciò, si dovrebbe intervenire innanzitutto, alla pari di altre categorie di persone, al riconoscimento degli interessati poi, iniziare la somministrazione del vaccino anti Covid convocando, dapprima, tutti quei ragazzi iscritti ai corsi estivi all’estero e gli universitari che affronteranno l’Erasmus, ampliando quindi la platea agli studenti che andranno a frequentare il terzo o il quarto anno della scuola secondaria di secondo grado in un paese dell’Unione Europea o Extra Unione Europea abbassando così il rischio di contrarre il virus sia per loro che per le rispettive famiglie.

Tutto ciò premesso si interroga la Giunta provinciale per sapere

se sia intenzione dell’assessorato competente attivarsi al fine di intervenire con la vaccinazione degli studenti che si recheranno all’estero per studi

in caso di risposta positiva, quali siano i tempi e le modalità per l’attuazione di quanto richiesto

Secondo quanto previsto dal regolamento interno chiedo risposta scritta.

– cons. Pietro De Godenz –