CONS. DE GODENZ: URGENTE COSTRUIRE IL NUOVO OSPEDALE DI FIEMME

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CAVALESE – Quando si parla dell’ospedale di Cavalese c’è chi pensa all’annosa questione del «punto nascite» tornato operativo (e a tenerlo vivo ci pensa, tra gli altri, l’associazione Parto per Fiemme), ma in realtà in questa partita, sullo sfondo, c’è la possibile assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026 all’Italia. La Val di Fiemme potrebbe giocare un ruolo di primo piano. Un affare per la valle. Un peso non irrilevante, nelle scelta definitiva, ce l’hanno infatti le strutture di assistenza sanitaria, che devono rispettare determinati standard qualitativi. Aggiungiamo che quella di cui parliamo è una struttura ospedaliera al servizio di Fiemme, Fassa, Cembra e Primiero. L’incremento dei costi di 15.667.928 euro – dice il consigliere Pietro De Godenz – non fa venire meno la necessità di realizzare l’opera. Gli aggiustamenti – si dice – si possono trovare. Nel recente passato, quale alternativa, era stata indicata la realizzazione ex novo dell’ospedale nella bassa valle. Ma la nuova costruzione produrrebbe due effetti collaterali: mangerebbe nuovo territorio e allungherebbe non poco i tempi (tra programmazione, progettazione e realizzazione – stando alle proiezioni – si parla di una decina d’anni). Per questo piace di più “l’ipotesi A”, che però al momento è ferma: il concorso di progettazione è costato 310.856 euro di premi, contributi e Iva: al vincitore sarebbe spettata, oltre a un premio di 145.000 euro, la progettazione definitiva ed esecutiva. La giunta ha deciso di liquidare i premi spettanti, tra cui 25.000 euro ciascuno ai quattro raggruppamenti giunti dopo il primo. Sono state poi rimesse in bilancio le somme prenotate per l’ulteriore progettazione: 2.637.020 euro.


FONTE: Quotidiano L’ADIGE del 3 aprile 2018