CONS. GIANPIERO PASSAMANI: VALORIZZIAMO I CAMPIONI TRENTINI DELLE DUE RUOTE PER PROMUOVERE IL TRENTINO

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Passamani: «Usiamo i ciclisti per promuovere il Trentino»

VALSUGANA Valorizzare in chiave turistica i campioni trentini delle due ruote. L’idea, lanciata nei giorni scorsi dallo sportivo di Borgo Sunil Pellanda, che proponeva di «promuovere il Trentino sfruttando l’immagine dei ciclisti professionisti locali», è stata raccolta dal consigliere provinciale Gianpiero Passamani che ha presentato un’interrogazione. «Dopo l’epopea dei Moser e le lunghe stagioni vincenti di Maurizio Fondriest e di Gilberto Simoni, negli ultimi anni gli atleti locali stanno vivendo un periodo molto positivo sotto il profilo della visibilità e dei risultati nelle maggiori competizioni internazionali, dando grande lustro al Trentino», spiega Passamani citando il 28enne borghesano Matteo Trentin, il 30enne moriano Cesare Benedetti, Gianni Moscon (23 anni, di Livo), Daniel Oss (30enne di Pergine). E chiede «se sono in programma iniziative per valorizzare il territorio trentino e la sua vocazione al ciclismo partendo dai risultati conquistati dai ciclisti professionisti trentini» e poi «se, tramite Trentino Marketing, si intenda investire nell’ospitalità a squadre ciclistiche professionistiche per la promozione delle strade trentine quali palestre di allenamento d’alto livello». (m.c.)

FONTE: Quotidiano TRENTINO del 9 settembre 2017

Di seguito si riporta testo completo della interrogazione a risposta scritta del cons. Gianpiero Passamani

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 

La pratica sportiva e il turismo outdoor sono incoraggiati e sostenuti da tempo dalla Provincia Autonoma di Trento quali assi portanti del benessere dei cittadini e dello sviluppo economico del territorio. La passione dei cittadini trentini per le due ruote a pedali e la vasta rete di piste ciclabili nelle nostre valli consentono percorsi ecologici e di valorizzazione culturale e ambientale dei territori attraversati sia per i residenti che per i tanti turisti che scelgono la nostra Provincia per una vacanza attiva.

Il ciclismo agonistico, poi, è storicamente una disciplina attrattiva per il nostro territorio, che ospita trofei, gare a tutti i livelli (dal settore giovanile in su), tappe del Giro d’Italia, manifestazioni euroregionali.

Negli ultimi anni anche gli atleti trentini, dopo l’epopea dei Moser e le lunghe stagioni vincenti di Maurizio Fondriest e di Gilberto Simoni, stanno vivendo un periodo molto positivo sotto il profilo della visibilità e dei risultati nelle maggiori competizioni internazionali.

Matteo Trentin (di Borgo Valsugana, 28 anni) è reduce da ben tre vittorie di tappa alla Vuelta spagnola (la quarta, la decima e la tredicesima). Già nel 2015 ha vinto una tappa al Tour of Britain e la Parigi-Tours, mentre nel 2016 ha conquistato la diciottesima tappa del Giro d’Italia.

Cesare Benedetti (di Mori, 30 anni), Gianni Moscon (di Livo, 23 anni, cheha sfiorato la vittoria di tappa alla Vuelta), Daniel Oss (perginese che vive a Torbole, 30enne vincitore quest’anno di una crono a squadre alla Tirreno-Adriatico e alla Vuelta) sono gli altri ciclisti professionisti di origine trentina che stanno dando grande lustro a livello internazionale al Trentino, raggiungendo risultati lusinghieri nelle competizioni in cui sono impegnati.

Tutto ciò premesso, si interroga la Giunta provinciale per sapere

 

1)         se sono in programma iniziative per valorizzare, nell’immediato, il territorio trentino e la sua vocazione al ciclismo partendo dai risultati conquistati dai ciclisti trentini a livello internazionale in questo 2017;

2)         se intenda, tramite Trentino marketing, valutare l’opportunità di investire nell’ospitalità a squadre ciclistiche professionistiche per la promozione delle strade trentine quali «palestre» di allenamento di alto livello.

Secondo quanto previsto dal regolamento interno, si chiede risposta scritta.

cons. Gianpiero Passamani

cons. Pietro De Godenz

cons. Mario Tonina