CONS. TONINA: POSSIBILE ANTICIPARE REALIZZAZIONE DEL COLLEGAMENTO DELLA PISTA CICLOPEDONALE DELLE GIUDICARIE CON L’ ABITATO DI SARCHE?

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Il consigliere provinciale Mario Tonina ha appena finito di presentare nella seduta odierna di Consiglio una Question time dedicata alla mobilità in Giudicarie intitolata “collegamento della pista ciclopedonale delle Giudicarie con l’abitato di Sarche”.

“Con delibera della Gp 1103 dello scorso luglio è stata approvata, in linea tecnica, la proposta di intervento riguardante il collegamento con l’abitato di Sarche della pista ciclopedonale delle Giudicarie da ammettere al finanziamento previsto dal Piano nazionale della sicurezza stradale” ha spiegato Tonina, proseguendo  “oggi il traffico ciclistico percorre, per transitare dalla ciclopedonale del Sarca a quella delle Giudicarie, due tratti della viabilità automobilistica costituita dalla SS237 e dalla SS45bis. Il progetto proposto prevede la creazione di un percorso dedicato al traffico ciclistico che verrà quindi completamente interdetto sulle strade statali con l’obiettivo di eliminare definitivamente il fattore rischio. La messa in sicurezza di questo tratto potrà attivare un circuito virtuoso, ma soprattutto sicuro che, quando sarà completato anche il tratto che dalla galleria Balandin arriva al ponte dei Servi, realizzerà un anello che da Torbole raggiunge Sarche, per poi salire fino a Ponte Arche e attraverso il passo del Ballino, raggiungere Tenno e ritornare a Torbole attraversando Riva del Garda.”

“Ciò premesso” ha concluso il consigliere delle Giudicarie “anche in considerazione del fatto che la SS237 è interessata da un volume di traffico ciclabile sempre maggiore e che costituisce un fattore di rischio che deve essere affrontato quanto prima al fine di garantire maggior sicurezza sia per i ciclisti che per gli automobilisti, si chiede all’ assessore competente se la realizzazione dell’intervento, la cui data di inizio lavori è prevista per giugno 2019, può essere anticipata visto che la PAT comunque ha impegnato gran parte delle risorse, anticipando la messa in sicurezza  del tratto di strada interessato.”

“Essendo già stato predisposto un documento preliminare di progettazione chiedo se si può anticipare la data prevista di inizio lavori.

L’intervento previsto libererà la carreggiata stradale dal traffico indotto dall’utente debole della strada, pedoni e ciclisti, nel tratto dei tornati a ridosso dell’abitato di Sarche che, in questo modo potranno percorre in sicurezza quel tratto per arrivare a Ponte Arche, da dove poi si può raggiungere Tione, la Val del Chiese, la Rendena come pure Riva del Garda.

Ricordo che, la Strada Statale del Caffaro è interessata da un volume di traffico ciclabile dell’ordine di 15000 passaggi circa nel periodo giugno-settembre e che la presenza dei ciclisti comporta un sensibile rallentamento del flusso veicolare motorizzato, soprattutto di quello pesante.”

In risposta al cons. Tonina l’assessore Dallapiccola, in vece dell’assessore Gilmozzi, ha comunicato che l’assessorato Infrastrutture e Ambiente si impegna, ritenendo valide le richieste del consigliere Tonina in relazione alla sicurezza di quel tratto di strada, a verificare entro il corrente anno e compatibilmente con le attività già in corso l’anticipo dei lavori per la SS237 al giugno 2018.

Replicando, Tonina ha ringraziato e si è detto soddisfatto di quanto sentito in quanto convinto che, anticipando i tempi di realizzazione del collegamento della pista ciclopedonale che collegherà l’abitato di Sarche con la pista ciclopedonale delle Giudicarie, oltre a risolvere i problemi di sicurezza si potrà andare verso il completamento del circuito che vede transitare migliaia di ciclisti ogni estate. La nuova infrastruttura eliminerà completamente ogni interferenza tra le due utenze, rendendo sicuro il percorso che dal Basso Sarca porta verso le valli Giudicarie.

Aggiungo inoltre” ha concluso “che ben sappiamo che il cicloturismo è una forma di turismo sempre più praticata e che la nostra provincia ha investito molto, anche in passato, nella realizzazione delle ciclabili e ce ne sono alcune che, dato anche il grande apprezzamento, potrebbero essere completate anche attraverso alcuni interventi poco onerosi che pertanto vanno presi in considerazione e che devono essere prioritari rispetto ad altri. Quindi sono convinto che vada colta l’opportunità di completare le ciclabili cercando, nel limite del possibile, di anticiparne la realizzazione anche per evitare o limitare le situazioni di pericolo che in alcuni casi si vengono a creare. Apprezzo molto quindi l’impegno di anticipare la realizzazione di questo tratto di ciclabile.”

Qui copia Question time cons. Mario Tonina – Collegamento pista ciclopedonale delle Giudicarie con Sarche