CONS. PASSAMANI: NUOVA VIABILITA’ E SERVIZI PER IL TRASPORTO PUBBLICO A LEVICO TERME

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Autostazione: nuove pensiline in arrivo 2 rotatorie a jersey


LEVICO TERME – Si è parlato di viabilità e servizi per il trasporto pubblico a Levico ieri in consiglio provinciale, con le risposte a due interrogazioni del capogruppo Upt Gianpiero Passamani: sul miglioramento delle strutture a servizio dell’autostazione – ritenuta insufficiente dato l’alto l’afflusso di utenti – sullo scambio intermodale e sulla viabilità nei pressi di Levico Terme e Tenna. «Levico Terme, pur essendo la seconda città della Valsugana, dopo Pergine, non dispone attualmente di un’autostazione intermodale – ha osservato Passamani – l’attuale cosiddetta autostazione, all’incrocio tra Corso centrale (sp 228) e via Claudia Augusta (sp 1), è poco più di una fermata dotata di scarne pensiline che non offrono l’adeguato confort e riparo richiesti dalla numerosa utenza pendolare e turistica della località. Anche le altre fermate, a cominciare da quelle molto frequentate di piazza Medici, sono totalmente sprovviste di qualsiasi struttura che permetta ai passeggeri in attesa di ripararsi da pioggia o intemperie».Passamani chiedeva quindi alla giunta provinciale se avesse in programma di migliorare l’attuale fermata principale e anche l’interscambio intermodale ferro-gomma, nell’ambito della stazione ferroviaria, con strutture adeguate (marciapiedi, tettoie, panchine, segnaletica) sul modello di quanto fatto negli anni passati a Pergine. A tali quesiti ha risposto l’assessore Mauro Gilmozzi: «Si è formalizzata a Trentino Trasporti la necessità di disporre di un piano a breve termine per il miglioramento del luogo in attesa dell’arrivo dei nuovi autobus. Vi sarà quindi una sistemazione di tutta l’area e non solo della pensilina. Si deve ritenere che nel corso del primo semestre 2018 si disporrà di un progetto definitivo sia che esso riguardi anche la sede stradale, sia che riguardi solo la parte di attesa. Anche le altre fermate saranno adeguate con pensiline di attesa, mentre per la stazione ferroviaria va confermato che il modello di esercizio attuale non prevede forme di interscambio con i bus rispetto all’arrivo/partenza dei treni».Nell’altra interrogazione, presentata nel question time la mattina, in primo piano la viabilità: «Durante l’estate ma anche nel periodo pasquale, in inverno durante i mercatini di Natale e nell’arco dei ponti e dei week-end primaverili e autunnali, quando Levico organizza eventi culturali, folkloristici e fieristici di richiamo turistico extra-regionale – ha rilevato Passamani – è sotto pressione la viabilità sulla strada provinciale n. 1, all’ingresso del centro abitato, in corrispondenza dei campeggi e del bivio per Alberé e Tenna». Passamani ha pertanto interpellato la giunta per sapere se è in progetto la realizzazione di una rotatoria in questo snodo e anche all’altezza dell’intersezione tra la sp 1 (via Claudia Augusta) e corso Centrale (sp 228), nei pressi proprio della fermata delle linee di autoservizio extraurbano. «Dobbiamo valutare il da farsi con il Comune – ha risposto Gilmozzi – già nella prossima primavera intendiamo, come fatto in altri comuni, sperimentare tramite strutture provvisorie per identificare poi la soluzione ottimale e realizzarla nel minor tempo possibile». L’ipotesi più probabile è quella di rotatorie provvisorie con new jersey.


FONTE: Quotidiano TRENTINO del 1 febbraio 2018