CONS. PIETRO DE GODENZ: PUNTO NASCITE CAVALESE, QUANDO PRENDERANNO SERVIZIO LE NUOVE INFERMIERE E OSTETRICHE?

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Il cons. Pietro De Godenz, assieme ai colleghi dell’UpT, continua a lavorare affinché l’ospedale della Valle di Fiemme rimanga stabilmente nell’elenco delle priorità della Giunta provinciale e anche con la Question time di oggi ha voluto insistere con decisione per fare i in modo che nuove infermiere e ostetriche, recentemente selezionate, vengano assunte e prendano servizio il prima possibile. “lo scopo” ha spiegato “è quello di garantire al meglio i servizi alle cittadine e ai cittadini nelle nostri valli, con particolare attenzione al Punto nascite che DEVE” ha rimarcato “essere ripristinato nella piena funzione 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Mi pare che stiano arrivando dall’APSS buone notizie e quindi ho scritto questa interrogazione a risposta immediata per una pronta conferma.”

“Le importanti questioni riferite all’ospedale di Cavalese – sia per quanto attiene al pieno ritorno in attività del Punto nascite 24 ore su 24 7 giorni su 7, sia per il potenziamento dei servizi sanitari in essere al servizio dei territori di Fassa, Fiemme, Cembra e Primiero ” ha infatti esordito De Godenz leggendo il testo della sua interrogazione a risposta immediata ” continuano giustamente ad essere al centro dell’agenda della nostra azione politica.

“Si tratta a nostro avviso di continuare a operare” ha rimarcato il consigliere di Tesero”  lontano dai clamori dei giornali e senza sensazionalismi, per fare in modo che il grande lavoro fatto da tutti gli attori coinvolti con il supporto e la regia dell’assessorato alla Salute e del Consiglio provinciale porti a declinazioni originali ed efficaci nella gestione della sanità in montagna. Su tali basi, si è evidenziato negli scorsi giorni l’impegno da parte della APSS per l’assunzione di 5 ostetriche e 6 infermiere, pensato proprio per la piena riapertura del Punto nascite e il rafforzamento dell’organico del nosocomio fiemmese.

“Pertanto” ha insistito De Godenz “si interroga l’assessore competente per sapere a che punto sia l’iter di attivazione di queste assunzioni e entro quanto tempo le nuove risorse potranno prendere servizio presso l’ospedale di Cavalese.”

L’assessore Zeni ha ringraziato per la sollecitazione e ha risposto puntualmente alla domanda “il personale non medico da assegnare all’ospedale di Cavalese al momento della riapertura del Punto nascite consiste in 8 ostetriche, 2 infermieri e 3 operatori socio-sanitari. Al riguardo si precisa che le ostetriche sono state contattate sia da graduatorie di concorso che da graduatorie di mobilità interna e hanno accettato, la presa in servizio delle 5 ostetriche assunte da graduatoria di concorso avverrà entro la fine di giugno; per quanto riguarda le restanti 3 ostetriche provenienti da mobilità interna la loro assegnazione è conseguente alla presa in servizio presso la sede di attuale appartenenza da parte delle ostetriche che le sostituiranno. I due infermieri previsti sono stati assunti e prenderanno servizio nel corso del mese di giugno, i tre operatori socio-sanitari sono stati contattati e la e la loro assunzione avverrà anch’essa entro giugno 2018. Questo si inserisce all’interno di quanto avevamo comunicato, e cioè della della disposizione del Comitato percorso nascita nazionale che aveva dato una deroga per il punto nascita di Cavalese – e a loro spetta, tecnicamente, la competenza per esprimersi in materia di sicurezza. Istituzionalmente abbiamo prontamente rispettato quanto ci è stato indicato;ci sono state fornite,come sapete, indicazioni su alcune necessarie sistemazioni strutturali e ci è stata data una flessibilità maggiore in questa fase per quanto riguarda il personale. Proprio nei prossimi giorni, inoltre, avremo un incontro con gli amministratori della Valle di Fiemme per condividere i migliori percorsi da seguire per arrivare ad un risultato che sta a cuore a tutti.”

In replica De Godenz ha ringraziato Zeni sia per l’impegno che per le azioni intraprese.” Sono soddisfatto di quanto appena sentito. La strada imboccata è quella giusta, ora continuiamo per dare vera soddisfazione agli abitanti delle Valli e restituiamo loro un Punto nascita e un ospedale sempre attivi e con la massima copertura sanitaria possibile. Per quanto mi riguarda, garantisco che continuerò a seguire da vicino l’iter e supporterò in ogni modo tutte le soluzioni che potranno essere messe in campo. Dobbiamo raggiungere questo risultato con la massima urgenza.