CONS.TONINA: 1.500.000 EURO ALL’AGRICOLTURA GRAZIE A SUOI EMENDAMENTI

125

È stato approvato ieri dal consiglio provinciale un ordine del giorno di Mario Tonina (Upt), che impegna la giunta a garantire il reperimento di risorse aggiuntive per assicurare, con uno stanziamento di 1 milione di euro (sarà inserito con un emendamento ad hoc nell’assestamento di bilancio in discussione in questi giorni), la completa liquidazione agli agricoltori dell’indennità compensativa ridotta del 15% rispetto allo scorso anno e a prevedere nel bilancio di natura tecnica che sarà approvato ad agosto stanziamenti per i rinnovi varietali con un impegno di spesa per il 2019 analogo a quello del 2018. Infine, a reperire risorse pari a 500 mila euro, per il rinnovamento delle attrezzature per il controllo del cotico erboso con metodi alternativi a quelli chimici, per la modernizzazione delle macchine per la distribuzione di fitofarmaci e l’acquisto per le aziende ad indirizzo bio.
Sempre in tema di agricoltura, l’assessore Michele Dallapiccola, ha concordato una serie di emendamenti all’assestamento di bilancio proposti sia da consiglieri di maggioranza che di opposizione che prevedono stanziamenti ulteriori per circa 1,5 milioni di euro. Tra le misure che saranno finanziate con maggiori risorse ci sono gli impianti antibrina come chiesto da Lorenzo Ossanna (Patt) che ha chiesto anche di finanziare le ristrutturazioni di malghe di proprietà di Asuc e Comuni.
Le risorse aggiuntive dovranno servire anche per finanziare almeno alcuni dei progetti di stalle di piccole dimensioni che hanno presentato domanda di contributi, come chiesto da Giacomo Bezzi (Forza Italia). Sempre Bezzi ha ottenuto la condivisione dell’assessore Dallapiccola a mantenere il pagamento forfettario annuale della tassa di soggiorno da parte dei proprietari che affittano un solo appartamento ai turisti. L’assestamento di bilancio prevede infatti la novità che prevede che il pagamento forfettario verrà sostituito dal pagamento a posto letto al giorno per i turisti alloggiati in appartamenti, così come avviene per i posti letto in albergo.


FONTE: Quotidiano L’ ADIGE del 26 luglio 2018