De Godenz/Cavada – pista skiroll Lavazè: opera da valutare nell’insieme

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Dopo aver letto è ascoltato con cura le osservazioni di ambientalisti e persone contrarie all’opera realizzata presso il Pazzo Lavazè e dedicata allo skiroll, vorremmo proporre alcuni ragionamenti.

Innanzitutto, è bene rammentare come negli anni il Passo Lavazè, grazie anche alla lungimiranza degli amministratori del Comune di Varena e all’attenzione della PAT, non sia stato interessato da particolari speculazioni edilizie.

In secondo luogo, è bene ricordare come l’attuazione della pista di skiroll a 1900 m sia stata realizzata per fare sempre più del Passo un luogo adatto all’allenamento, sia estivo che invernale, di livello internazionale e di preparazione, anche in vista dei numerosi eventi a livello mondiale e delle Olimpiadi 2026; la stessa opera, tra l’altro, era già stata inserita negli scorsi anni in un progetto di ripristino e potenziamento delle strutture sportive, oltre che per l’attività dei tantissimi ragazzi e non delle nostre valli e di tutta la regione, anche per arrivare a concretizzare due centri federali di eccellenza nello sci nordico che, nella nostra val di Fiemme, è fucina di tanti talenti e campioni.

E’ poi opportuno aggiungere come i lavori siano appena stati completati e l’erba non sia ancora ricresciuta, motivo per cui la pista appare particolarmente evidente; aspettando alcune settimane e con la ricrescita del prato sarà allora possibile fare una vera verifica sull’impatto. Infine, vorremmo sottolineare come, pur trattandosi certamente di una realizzazione in asfalto, essa è stata ubicata con attenzione, proprio al fine di non rovinare il contesto paesaggistico ed evitando la costruzione di edifici impattanti. Un compromesso, certo, ma che permette alla zona di crescere quale centro di preparazione d’eccellenza e inserisce di rimando sempre più la nostra valle nell’eccellenza dello sport e dello sci a livello internazionale, considerando, in aggiunta, come l’allenamento ad alta quota rappresenti la situazione ideale,e per questo sempre più cercata dagli atleti di alto livello, per migliorare le prestazioni  scongiurando inoltre il ricorso al doping. Pertanto riteniamo quanto fatto estremamente utile e positivo per Fiemme e per il Trentino.

Cons.Pietro De Godenz – Unione per il Trentino

Cons.Gianluca Cavada – Lega Salvini Trentino