OSPEDALE CAVALESE, DE GODENZ: VA COSTRUITO CON URGENZA

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Ospedale in stand-by – VALLE DI FIEMME – Lo scorso 29 marzo la delibera 430 della giunta della Provincia Autonoma di Trento ha stabilito al termine di un lungo iter l’assegnazione dei lavori ai vincitori del concorso per la realizzazione del nuovo ospedale al servizio di Fiemme, Fassa, Cembra e Primiero.
Al punto 7 della stessa viene però indicata la decisione di rinviare a successivo provvedimento la fase di affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva unitamente all’eventuale esecuzione dei lavori da effettuarsi con nuova procedura di evidenza pubblica, a causa dell’aumento dei costi per nuovi adeguamenti, stabilito in 15.667.928 euro. Fatta salva la necessità di procedere urgentemente con l’edificazione del nuovo ospedale a Cavalese, il consigliere Pietro De Godenz ha interrogato l’assessore competente per sapere come intende operare al fine di abbreviare il più possibile i tempi di attuazione.
Questo il testo della Question Time proposta ora in Consiglio da Pietro De Godenz, consigliere della Valle di Fiemme che da sempre lotta affinché i servizi sanitari nelle Valli Trentine vengano garantiti e non esistano trentini di serie A e trentini di serie B. Rispondendo al quesito il presidente Fugatti ha spiegato «il bando per l’ospedale di Cavalese prevedeva circa 14.000 metri quadrati di superficie sanitaria di progetti indicati nel concorso di progettazione. Tutti i concorrenti hanno rispettato la superficie sanitaria dando interpretazioni diverse in ordine al rapporto con le altre superfici da destinare a parcheggi e servizi. Il progetto vincitore prevede un costo stimato di circa 47, 6 milioni rispetto ai 32,6 previsti prima del concorso di progettazione, costi lievitati per alcune criticità di carattere geologico e per la necessità di collocare un interrato per il parcheggio vista l’esiguità degli spazi esterni. «Rispondendo alla domanda ricordo che i risultati del concorso non vincolano l’amministrazione a procedere sull’assegnazione della progettazione definitiva ed esecutiva al soggetto vincitore tanto più in considerazione del costo rappresentato rispetto a quello a base d’asta». L’amministrazione conferma però di voler procedere – una volta verificate le possibili riduzioni di superfici in congruità con le esigenze sanitarie nel frattempo emerse e quindi le possibili le riduzioni di spesa e il nuovo importo complessivo – con la realizzazione del nuovo ospedale. La volontà è quella di dare seguito al progetto valutando però i reali spazi necessari, legati ai reparti e ai servizi che si prevederanno. Nei prossimi mesi verranno fatte le verifiche opportune e quindi verrà dato il via compatibilmente con le risorse disponibili».
In replica De Godenz ha ringraziato il presidente e ha continuato «fa piacere apprendere della volontà della Giunta di proseguire nella realizzazione e nella location attuale fermo restando le esigenze geologiche e sanitarie; aggiungo che le spese potrebbero venire contenute differenziando gli appalti in momenti successivi e, ad esempio, rivedendo alcuni dettagli come il piazzale antistante l’ospedale o la previsione di realizzare parcheggi interrati anche perché le esigenze sanitarie erano state definite anche in precedenza assieme all’APSS».
A margine il consigliere ha dichiarato come sia necessario accelerare i tempi e dare alle cittadine e ai cittadini, garantendo anche ai nostri ospiti che ogni anno numerosi raggiungo il nostro territorio, tutti i servizi sanitari e l’ospedale d’eccellenza che meritano.
FONTE: Quotidiano L’ ADIGE del 10 aprile 2019