GRUPPO UPT: DE GODENZ, APPROVATO SUO ORDINE DEL GIORNO PER IL COINVOLGIMENTO DI UPIPA E CONSOLIDA NELL’ ATTUAZIONE DELLA RIFORMA WELFARE ANZIANI

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Il Consiglio provinciale ha appena approvato all’unanimità un ordine del giorno – primo firmatario il cons. Pietro De Godenz – riferito alla riforma del Welfare Anziani.

” La nostra proposta è chiarissima dall’inzio” ha spiegato De Godenz “abbiamo anche approntato un tavolo di lavoro per affrontare con la dovuta attenzione tutti i passaggi di questa riforma.”

“Quello che aggiungiamo con questo odg” ha ripreso “è che ci sia il coinvolgimento vero di Upipa e Consolida e di tutti coloro i quali si occupano di welfare anche in futuro. E’ importante che l’operazione ascolto continui onde far rendere al meglio questa nuova legge. l’assessore Zeni ci ha già comunicato che questo avverrà e la scelta ci trova assolutamente concordi.”

Sotto si riporta copia integrale dell’ordine del giorno

PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO n.

Disegno di Legge 213/XV – Riforma del welfare anziani.

 

Il welfare degli anziani nella nostra Provincia Autonoma rappresenta un sistema complesso che attualmente garantisce servizi e risposte di elevata qualità riconosciuti a tutti i livelli.

Esso oggi può contare su una rete di soggetti erogatori di servizi che al loro interno fondano la loro capacità sia sulla competenza degli operatori ed amministratori ma anche su di un tessuto sociale fatto di famiglie, utenti e volontari che partecipano alla crescita costante della qualità.

Parimenti Aziende pubbliche alla persona, Servizi Sociali, Azienda Sanitaria e Privato Sociale, concorrono a garantire una buona gamma di risposte alle esigenze dei cittadini.

In tale contesto si inserisce Consolida, consorzio di secondo grado, al quale aderiscono circa cinquanta cooperative sociali attive sul territorio della nostra provincia offrendo servizi socio-assistenziali ed educativi. Esso si presenta quindi come la più estesa rete di imprese sociali in Trentino ed opera come general contractor garantendo all’ente pubblico un’offerta integrata e qualificata di servizi.

Il ruolo altresì svolto dalle APSP nei vari territori costituisce un punto di riferimento essenziale per le politiche dell’anziano e della non autosufficienza, infatti in alcune zone periferiche, laddove la presenza di presidi sanitari è spesso limitata, esse rappresentano l’unico punto di riferimento per i bisogni delle cittadine e dei cittadini.

In questi anni, inoltre, le nostre APSP hanno saputo attivare processi di rete con gli attori del territorio favorendo in tal modo la crescita di un sistema di welfare di comunità che è essenziale e lo sarà anche per i processi futuri.

Pertanto il percorso di revisione del sistema avviato, per quanto necessario in un’ottica di razionalizzazione delle risorse, non può e non deve configurarsi come uno svuotamento, anche in termini di governance, dei patrimoni propri delle comunità locali, ma costruito nel rispetto di questo vincolo profondo che lega le APSP al territorio stesso.

Il testo che ci si accinge a discutere in questi giorni in aula ha tenuto conto di tutte queste figure per una reale innovazione nel sistema dei servizi agli anziani, ed una effettiva valorizzazione del ruolo dello Spazio Argento quale soggetto di integrazione della filiera dei servizi e degli interventi sociali e sanitari a favore degli anziani e delle loro famiglie.

In questo quadro così delicato quindi, è di fondamentale importanza il ruolo assunto sia da Consolida, in quanto attore in provincia senza fini di lucro e socialmente radicato ed ufficialmente riconosciuto, che dall’ente associativo delle aziende pubbliche alla persona maggiormente rappresentativo riconosciuto dalla Legge Regionale 7/2005 in quanto interlocutore con funzione di rappresentanza e sintesi delle posizioni delle diverse A.P.S.P. con il territorio.

Per tali ragioni,

Il Consiglio Provinciale impegna la Giunta Provinciale:

 

– a consultare sia Consolida che l’ente associativo delle aziende pubbliche alla persona maggiormente rappresentativo in fase di discussione della futura proposta di delibera di adozione degli atti attuativi della suddetta legge di riforma del welfare degli anziani.

 

– cons. Pietro De Godenz –

– cons. Mario Tonina –

 

– cons. Gianpiero Passamani –