VARIAZIONE 2019 – VIA LIBERA ODG DE GODENZ PER REALIZZAZIONE CONVITTO SKI COLLEGE DI FASSA

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Appena accolto, in seguito ad emendamento concordato con la Giunta, un ordine del giorno del cons. De Godenz per richiedere la realizzazione del convitto dello Ski College di Fassa, già ampiamente avviata nella scorsa legislatura e che ora attende pieno completamento.
Nel dispositivo De Godenz ha richiesto e ottenuto di impegnare la Giunta a mantenere, tra le priorità previste dal nuovo piano industriale della società Patrimonio del Trentino S.p.A. che sta per essere sottoposto al suo esame per l’approvazione, l’acquisto di due unità immobiliari presso la pista Aloch di Pozza di Fassa, finalizzate alla realizzazione del convitto per lo Ski College attivato dall’Istituto Comprensivo Ladino di Fassa, per accogliere gli studenti praticanti sport invernali e provenienti dalla nostra provincia e dal resto del Paese.
“In Trentino sport e istruzione sono binomio vincente” ha ricordato De Godenz “e la realizzazione del convitto dello Ski College andrà a completare una proposta formativa e sportiva di assoluta eccellenza . L’idea è quella di giungere ad uno Ski College capace di diventare importante punto di riferimento in Italia per gli atleti studenti. E’ importante quindi completare la struttura non solo per la valle di Fassa ma per tutto il Trentino e per gli sviluppi a livello nazionale.”
Sotto si riporta testo completo dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale

PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO
ddl. 3/XVI (variazione al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2019 – 2021)

REALIZZAZIONE CONVITTO PER STUDENTI SPORTIVI PRESSO SCUOLA LADINA DI FASSA
Sport e scuola rappresentano un binomio estremamente positivo all’interno del sistema trentino data la fondamentale valenza che le attività sportive svolte a livello agonistico, ma non solo, hanno anche dal punto di vista formativo ed educativo.

La Provincia Autonoma di Trento può vantare una legislazione legata allo sport di assoluta eccellenza, costantemente aggiornata tenendo conto delle indicazioni e del fattivo confronto con enti scolastici ed associazioni sportive.

Ad esempio, l’art. 22 della L.P. 21 aprile 2016, n.4 “Promozione dello sport e dell’associazionismo sportivo trentino” prevede che, nell’ambito dei progetti per percorsi d’istruzione o formazione caratterizzati dall’innovazione della didattica e dell’organizzazione previsti dall’articolo 112 della legge provinciale sulla scuola 2006, la Provincia possa sostenere progetti sportivi rivolti ai giovani atleti praticanti sport a livello agonistico, iscritti in istituzioni scolastiche che hanno sottoscritto apposite convenzioni con le federazioni sportive nazionali e che sono attuati in sinergia con le associazioni o con le società sportive locali affiliate a federazioni sportive o a enti di promozione sportiva.

Riferendosi alla valle di Fassa risultano attivi da diversi anni, attraverso la Scuola Ladina di Fassa, progetti sportivi promossi in convenzione con la FISI e la FISG per conciliare l’attività scolastica con quella agonistica. Tali progetti sono possibili anche grazie alla presenza sul territorio di strutture con caratteristiche tecniche idonee ad ospitare competizioni nazionali e internazionali oltre a servizi in grado di offrire un’organizzazione articolata, in modo da consentire agli studenti-atleti di essere seguiti con competenza e professionalità sotto il profilo agonistico.

La Scuola Ladina di Fassa, per sua parte, ha ideato e realizzato percorsi didattici e formativi flessibili che, senza compromettere il rendimento scolastico, rendono possibile l’attività sportiva ad alto livello, anche attraverso le lezioni via internet o con la partecipazione ad appositi sportelli di recupero che integrano l’attività in aula nei periodi di basso impegno agonistico. Si tratta di un’esperienza maturata nel corso degli anni e che oggi permette a questa istituzione scolastica di potersi proporre a livello nazionale come un modello e un’opportunità per quanti intendono dedicarsi agonisticamente agli sport invernali. Oggi la Scuola ladina di Fassa è arrivata ad acquisire un ruolo importante e a diventare un’attrattiva interessante anche per le altre regioni d’Italia.
La vera criticità, tuttavia, rimane l’ospitalità degli studenti, che attualmente viene garantita in strutture turistiche esistenti e attuata attraverso convenzioni con soggetti privati esterni. Una ricezione di questo tipo, realizzata dentro edifici non pensati, né costruiti per accogliere studenti, solamente con grandi sforzi può garantire forme di sostegno, sorveglianza e controllo indispensabili per gestire in sicurezza l’accoglienza di giovani per lo più minorenni. Ciò, per le famiglie può rappresentare un serio problema e a volte una remora nell’affidare i loro figli ad un’Istituzione scolastica che, nonostante garantisca altissimi livelli di formazione e di performance sportive, non può assicurare loro, nei periodi nei quali non sono impegnati in attività scolastiche o sportive, altrettanto efficaci forme di assistenza, vigilanza e cura. Non sfugge a nessuno, infatti, che un ragazzo che vive lontano dalla famiglia per alcuni giorni la settimana, ha la necessità di attenzioni particolari ma anche ma anche spazi fisici adeguati.
In questo senso, programmi intensivi di sostegno allo studio e di gestione del dopo-scuola, un’assistenza che integra gli insegnamenti scolastici con la proposta di modelli educativi, di condotta e di socializzazione rappresentano un’offerta indispensabile che però non può prescindere da una struttura ricettiva adeguata, nella quale tale offerta formativa e pedagogica può trovare concreta attuazione.

Tali esigenze, peraltro, sono state comprese e condivise dalle Istituzioni Provinciali, dopo che il Consiglio Provinciale, anche nella scorsa legislatura, ha più volte sollevato – attraverso un proficuo lavoro di collaborazione e condivisione tra Unione per il Trentino e Union Autonomista Ladina – l’attenzione della Giunta su tale tema. Si vogliono solo ricordare, in questa sede, le diverse iniziative del Consiglio che ha impegnato la Giunta provinciale a realizzare un convitto al servizio dello Ski and Ice College di Fassa, ed in particolare l’Ordine del Giorno n.241/XV del 27.07.2016 – approvato all’unanimità, la Mozione n.145, anch’essa approvata all’unanimità nella seduta del 01.12.2016, l’Ordine del Giorno di analogo contenuto n. 407/XV del 20.12.2017. In ultimo, va ricordato che durante la sessione di interrogazioni a risposta immediata del 10.04.2018, l’allora assessore Gilmozzi informava il Consiglio che: “…Sono in atto le attività di ricerca della struttura idonea per essere occupata da questi spazi … e che “sarà cura della Provincia seguire tutta l’attività di adeguamento della struttura individuata alla funzione stabilita e quindi di consegnarla alla scuola.”

Sulla scorta dei reiterati impegni nei confronti del Consiglio provinciale, la Giunta, con deliberazione n. 1622, del 07 Settembre 2018, di integrazione e modifica del Programma di attività 2018-2020 della società Patrimonio del Trentino S.p.A., tra le altre cose, ha previsto che la società stessa provveda all’acquisto di due unità immobiliari, presso la pista Aloch di Pozza di Fassa, finalizzate alla realizzazione di un nuovo Ski College (struttura che offre la possibilità di continuare a praticare l’attività agonistica nell’ambito degli sport invernali all’interno del percorso formativo della Scuola Ladina di Fassa) il cui costo presunto è pari ad euro 800.000,00, ponendo tale onere in carico alla Società stessa.

Tutto ciò premesso

Il Consiglio Provinciale impegna la Giunta Provinciale a:

• a mantenere, tra le priorità previste dal nuovo piano industriale della società Patrimonio del Trentino S.p.A. che sta per essere sottoposto al suo esame per l’approvazione, l’acquisto di due unità immobiliari presso la pista Aloch di Pozza di Fassa, finalizzate alla realizzazione del convitto per lo Ski College attivato dall’Istituto Comprensivo Ladino di Fassa, per accogliere gli studenti praticanti sport invernali e  provenienti dalla nostra provincia e dal resto del Paese.

– cons. Pietro De Godenz –