CONS. PIETRO DE GODENZ: NUOVO PROGRAMMA SVILUPPO STRATEGICO SANITARIO, BENE VALORIZZAZIONE OSPEDALI DI VALLE

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In seguito alla presentazione avvenuta ieri del Programma di sviluppo strategico 2021-2025 dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e alle dichiarazioni del Presidente Fugatti in relazione al potenziamento degli ospedali periferici – che ne saranno il fulcro – intendo esprimere la mia soddisfazione.

Come sostengo da sempre, sia come cittadino proveniente e residente in una valle che come amministratore prima locale e poi provinciale – è strategico e fondamentale riportare in auge un modello organizzativo che veda come protagonisti gli ospedali e le strutture di valle, le quali, come abbiamo visto anche in questo terribile 2020 funestato dal Covid, stanno risultando essenziali, e sempre più lo saranno in futuro, non solo per la gestione dell’emergenza ma anche per continuare a fornire servizi di pronto soccorso, diagnostica, punto nascita, eccellenze (nel caso specifico di Fiemme Ortopedia) e di ordinaria amministrazione chirurgica, sanitaria e di riabilitazione che rischiano di essere altrimenti posizionate in secondo piano, o peggio, eliminate in toto.

Inoltre, esse risultano sempre più essenziali, ed è pertanto estremamente positivo che la Provincia abbia deciso di passare dal modello hub & spoke a quello degli ospedali policentrici, caratterizzati da servizi di base e specializzazioni di eccellenza, per continuare a fornire servizi sanitari a cittadine e cittadini, con un occhio di riguardo alle persone anziane, le quali, per ovvi motivi, hanno maggiore difficoltà a recarsi nel capoluogo e una prospettiva assistenziale che includa anche agli ospiti – che speriamo possano tornare presto assai numerosi ad alimentare il nostro turismo, autentico volano economico per la nostra terra – e gli importantissimi eventi sportivi che tradizionalmente il Trentino ospita.

In conclusione, auspico pertanto si possa ora davvero accelerare, come anche dichiarato dal Presidente, al fine di giungere il prima possibile a una organizzazione completamente efficace ed efficiente sia dal punto di vista organizzativo – ben vengano novità come il numero unico di accesso 116117 e la rinnovata essenzialità dei Distretti territoriali – che dell’effettivo accesso ai servizi, i quali, non dobbiamo mai scordarlo, devono sempre essere garantiti e corroborati dalla conferma dei professionisti, già eccellenti, attivi nei nostri nosocomi, e dal reperimento di nuovi professionisti, a partire da medici e infermieri.

Il Trentino merita una sanità vicina alle persone, ovunque esse decidano di vivere, in città oppure in una valle di montagna.

Questo é da sempre il mio impegno e sono contento che ora si stia andando proprio in tale direzione.

Cons. Pietro De Godenz

Trento, 5 maggio 2021