DE GODENZ: DDL 96 SODDISFATTO PER IL LAVORO SVOLTO E PER GLI EMENDAMENTI APPROVATI

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Il consigliere provinciale Pietro De Godenz esprime soddisfazione per l’approvazione di alcuni suoi emendamenti presentati durante la discussione in aula del Ddl 96 intitolato “Prime misure del 2021 connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e conseguente variazione al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2021-2023”.
Entrando nel particolare, l’aula ha dato il via libera all’emendamento nr. 2 all’articolo 11 con il quale si elimina l’obbligo per l’anno 2021 del versamento del contributo annuo per le spese di sorveglianza degli impianti a fune, andando così a fare risparmiare i concessionari delle zone sciistiche. “Si tratta di una scelta di buon senso” ha commentato De Godenz ” che va a sostegno di un comparto, quello dello sci e del turismo invernale, messo in ginocchio da una chiusura che è stata praticamente totale e devastante per la nostra economia.”
Continuando sugli emendamenti approvati, l’ok è stato dato anche per l’intervento sull’articolo 7 – emendamento 4 – che va ad ampliare la platea degli eventi diritto al contributo una tantum includendo anche gli stagionali che nei mesi scorsi avevano percepito l’assegno unico stagionale. ” Anche qui” commenta il consigliere ” si tratta di andare ad includere, sostenendole davvero, le persone che inizialmente erano state escluse da questa possibilità – si tratta di 133 lavoratrici e lavoratori – che avevano recepito un assegno unico stagionale che, in grandissima parte, risultava essere veramente irrisorio: parliamo di cifre bassissime, nell’ordine dei 150 Euro.” “Sono pertanto molto soddisfatto dell’approvazione di questo mio emendamento che va così a fornire un vero aiuto a chi altrimenti ne sarebbe stato ingiustamente escluso.”
Venendo agli emendamenti respinti, il consigliere esprime il suo particolare rammarico per il non accoglimento dell’emendamento nr. 2 all’articolo 18 con il quale si sarebbe andati ad introdurre, all’interno della legge per la tutela della salute, il riconoscimento del ruolo del volontariato del soccorso organizzato (Croce Rossa, Croce Bianca e altre associazioni assimilabili) che grazie a questo articolo avrebbe potuto avere in affidamento diretto le convenzioni per il trasporto sanitario degli infermi in emergenza e urgenza.
“Su questo punto” afferma De Godenz ” si sarebbe trattato di riconoscere in modo particolare ed efficace il prezioso lavoro svolto ad ogni livello dalle molte realtà di volontariato socio-sanitario attive nelle nostre comunità e sempre pronte a rendere fondamentali servizi ai territori dando loro priorità nell’ottenimento delle convenzioni per gestire il trasporto delle persone inferme; ho ricevuto diffuse spiegazioni sulla scelta di respingere quanto ho portato avanti su questo tema ma resto comunque dubbioso della scelta finale della Giunta. Trovo comunque positivo che l’assessora Segnana abbia comunicato l’intenzione di sentire presto le associazioni interessate al fine di riuscire in tempi brevi a fare ottenere a tutte il presupposto per andare verso la soluzione auspicata e richiesta tramite il mio emendamento ”
“In conclusione” dichiara Pietro De Godenz ” tengo comunque a ringraziare il Presidente della Provincia, la Giunta e i Colleghi consiglieri per il proficuo lavoro svolto tutti assieme, il quale ha portato a definire scelte a impostare una manovra di variazione che sono certo in generale potrà fornire, a partire da subito e per i prossimi mesi, le risorse e il primo aiuto di cui il nostro Trentino ha bisogno.” “Risorse e aiuti sui quali, ovviamente, dovremo tornare nuovamente in manovra di assestamento andando a tutelare quanto più possibile cittadini e imprese con nuove scelte efficaci e gli ulteriori stanziamenti che risulteranno necessari.” ha concluso il consigliere De Godenz