CONS.DE GODENZ: SOSTEGNO LAVORATORI E IMPRESE TURISMO, APPROVATA MOZIONE ALL’UNANIMITA’

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TRENTO. Via libera al bilancio ieri in giunta provinciale. E l’esecutivo nel discutere la manovra finanziaria si è trovato d’accordo nell’inserire in delibera speranza e forza ad una delle voci trainanti del nostro Pil, ovvero il turismo. E, segnatamente, ad una stagione invernale su cui si addensano molte incognite, non ultima quella del lockdown. Nel duplice indirizzo della programmazione e della vicinanza ad comparto di vitale importanza per il Trentino l’esecutivo ha così deciso di inserire nella manovra, a cui ogni mancano ad oggi 500 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, una misura concreta di incentivazione alla partenza degli impianti di risalita, con il loro innevamento, nonché uno stimolo all’assunzione rapida di lavoratori stagionali. In giunta si è discusso anche della necessità di non lasciare indietro in questo comparto neanche coloro che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi per il Covid nel corso del 2020. Una decisione diversa da quelle prese nel recente passato, che si giova dell’immediatezza di scelte che consentano di fare partire la stagione. I protocolli sanitari per la pratica dello sci sono in avanzato stato di stesura e, insomma, il bilancio approvato ieri in giunta (e che inizia ora il proprio cammino nelle commissioni) si muove con la volontà/speranza di poter assicurare la partenza della stagione invernale. Il tema è stato affrontato ieri anche in Consiglio provinciale con una mozione di Pietro De Godenz, approvata all’unanimità dall’aula: il documentoi mpegna la Provincia ad attivare un immediato e proficuo confronto con il Ministero del lavoro affinché vengano prorogati i tempi di erogazione dell’indennità di disoccupazione Naspi, garantendo così ai lavoratori stagionali un sostegno economico fino alla ripresa lavorativa della stagione invernale 2020-21. Inoltre, si impegna la Giunta provinciale a valutare la necessità, tenendo conto anche dei decreti Ristori 1 e Ristori 2 e delle loro conversioni, di sostenere con una indennità individuale “una tantum” i lavoratori dipendenti stagionali del settore del turismo esclusi dall’indennità di euro 600 erogata dall’INPS. Infine, la Giunta si impegna a valutare possibili interventi a favore delle aziende del comparto turistico nel medio e lungo periodo, che si impegnano a mantenere le assunzioni pre Covid 19. L’assessore Achille Spinelli ha osservato« la grande attualità del tema che sta particolarmente a cuore della giunta ed apprezzato l’intendimento della mozione«. L’assessore ha ribadito gli obiettivi di impegno introdotti con la legge 6 di assestamento, una misura che sta procedendo bene. Anche nella nuova finanziaria, ha confermato, andremo a prevedere ulteriori interventi per mantenere la forza lavoro nelle strutture del settore turistico e ristorare le aziende in difficoltà.Ivano Job (Lega), cofirmatario della proposta ha sottolineato la drammaticità della situazione, sia per le aziende che per il personale. Regna un grande confusione perché non ci sono certezze, ha osservato. Dire che la Provincia è vicina permette però una certa tranquillità dal punto di vista psicologico, in questo inverno che si prospetta per tutti molto difficile dato che nemmeno il tempo è dalla nostra parte (lo scorso anno a quest’epoca c’era già mezzo metro di neve).